Bull e Bear Spread

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Bear Spread

What is a Bear Spread?

A bear spread is an options strategy implemented by an investor who is mildly bearish and wants to maximize profit while minimizing losses. The goal is to net the investor a profit when the price of the underlying security declines. The strategy involves the simultaneous purchase and sale of either puts or calls for the same underlying contract with the same expiration date but at different strike prices.

Understanding Bear Spread

The main impetus for an investor to execute a bear spread is that they expect a decline in the underlying security, but not in an appreciable way, and want to either profit from it or protect their existing position. The opposite of a bear spread is a bull spread, which is utilized by investors expecting moderate increases in the underlying security. There are two types of bear spreads that a trader can initiate – bear put spread and bear call spread. Both are classified as vertical spreads.

A bear put spread involves the buying a put, so as to profit from the expected decline in the underlying security, and selling (writing) a put with the same expiry but at a lower strike price to generate revenue to offset cost of buying the put. This strategy results in a net debit to the trader’s account.

A bear call spread involves selling (writing) a call, to generate income, and buying a call with the same expiry but at a higher strike price to limit the upside risk. This strategy results in a net credit to the trader’s account.

Bear spreads can also involve ratios, such as buying one put to sell two or more puts at a lower strike price than the first. Because it is a spread strategy that pays off when the underlying declines, it will lose if the market rises – however, the loss will be capped at the premium paid for the spread.

Key Takeaways

  • A bear spread is an options strategy implemented by an investor who is mildly bearish and wants to maximize profit while minimizing losses.
  • There are two types of bear spreads that a trader can initiate – bear put spread and bear call spread.
  • The strategy involves the simultaneous purchase and sale of either puts or calls for the same underlying contract with the same expiration date but at different strike prices.

Bear Put Spread Example

Investor is bearish on stock XYZ when it is trading at $50 per share and believes the stock price will decrease over the next month. The investor buys $48 put and sells (writes) a $44 put for net debit of $1. Best case scenario is if the stock price ends up at or below $44. Worst case scenario is if the stock price ends up at or above $48, options expire worthless, and trader is down the cost of the spread.

Break even point = 48 strike – spread cost = $48 – $1 = $47

Maximum Profit = ($48 – $44) – spread cost = $4 – $1 = $3

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Maximum Loss = spread cost = $1

Bear Call Spread Example

Investor is bearish on stock XYZ when it is trading at $50 per share and believes the stock price will decrease over the next month. The investor sells (writes) $44 call and buys a $48 call for a net credit of $3. Best case scenario is if the stock price ends up at or below $44 then the options expire worthless and the trader keeps the spread credit. Worst case scenario is if the stock price ends up at or above $48 then the trader is down the spread credit minus ($44 – $48) amount.

Break even point = 44 strike + spread credit = $44 + $3 = $47

Maximum Profit = Spread credit = $3

Maximum Loss = Spread credit – ($48 – $44) = $3 – $4 = $1

Gli Spread: Bull Spread e Bear Spread

Indice della guida

Introduzione alle strategie con opzioni

Le Covered Call

La Put difensiva

Gli Spread: Bull Spread e Bear Spread

Gli Spread: Box Spread e Butterfly Spread

Proseguendo con le strategie che implicano l’utilizzo delle opzioni, un ruolo importante tra queste viene ricoperto dagli Spread. Tali strategie si attuano attraverso portafogli composti esclusivamente da due o più opzioni dello stesso tipo con posizioni diverse. Le opzioni saranno stipulate sullo stesso sottostante e avranno la medesima scadenza. Ogni strategia Spread crea profili di profitto diversi dalle semplici Call e Put andando ad operare sulla distanza tra gli Strike Price delle opzioni usate. Per applicare queste strategie c’è sempre bisogno di un investimento iniziale.

Cos’è un Bull Spread?

Un investitore che ha aspettative rialziste su una certa azione può fare ricorso ad uno “Spread a rialzo” anche detto Bull Spread. Il Bull Spread permette all’investitore di controllare il livello massimo di perdite, limitando tuttavia i profitti ad una soglia massima. Per fare ricorso a tale strategia bisogna comprare una Call ad un certo Strike Price K1 e vendere una Call ad uno Strike Price più alto K2.

Profilo dei profitti di un Bull Spread

Il livello massimo di perdite dipenderà dal prezzo pagato per comprare la Call. A sua volta, tale prezzo dipenderà dal tipo di situazione in cui ci si trova: se si compra una Call “out of the money”, allora anche la Call venduta sarà “out of the money” perché ha uno Strike Price più alto. Il prezzo sarà molto basso per entrambe, quindi anche le perdite saranno più contenute. In tal caso si avrà anche una minore probabilità di raggiungere il livello massimo di profitti previsti.

Per una Call acquistata “in the money” ed una venduta ancora “out of the money”, i costi aumentano, ma aumentano anche le probabilità di avere una strategia profittevole, quindi nel complesso sarà meno rischiosa.

Lo stesso si può dire per il caso in cui le opzioni vendute e comprate siano entrambe “in the money”, avendo quindi il livello di minimo rischio.

La vendita della Call con Strike Price K2 finanzia in parte l’acquisto della Call con Strike Price K1. L’aumento del valore sottostante permetterà a quest’ultima di generare profitti per il portafoglio. Il livello massimo di profitti raggiungibili è dato dalla differenza tra gli Strike Price. Più K1 e K2 sono distanti, maggiori saranno i profitti massimi, tuttavia sarà anche più difficile raggiungerli.

I profitti massimi sono più alti rispetto alle perdite possibili, perché il portafoglio per un certo livello di prezzi del sottostante tra K1 e K2 beneficia sia dall’esercizio della Call lunga che del premio percepito per la vendita della Call corta. I profitti però hanno un limite superiore oltre il quale non si percepiscono ulteriori benefici, sacrificati per poter essere esposti a minori perdite e abbassare il costo complessivo della strategia.

Cos’è un Bear Spread?

Se si spera che il prezzo dell’azione scenda si può costruire una strategia chiamata “spread al ribasso” o “Bear Spread”. L’obiettivo è ancora di abbassare il rischio, al prezzo di ridurre il massimo dei profitti possibili.

Il portafoglio in questione è composto da una posizione lunga su una Put con un certo prezzo di esercizio K2 e da una posizione corta su una Put con Strike Price K1 più basso. Quindi si acquista una Put con Strike alto e si vende una Put con Strike basso.

Con la Bear Spread a prezzo di esercizio più basso corrisponde una minore possibilità di avere una Put “in the money”: la Put venduta avrà prezzo più basso rispetto alla Put acquistata. L’investitore dovrà pagare la differenza per sfruttare la strategia.

Profilo dei profitti di un Bear Spread

Se il prezzo del sottostante scende sotto allo Strike Price K1, il portafoglio genererà sempre lo stesso livello di profitti, per ogni livello di prezzo. Questo perché i profitti dati dalla Put lunga sono compensati dalle perdite che rappresentano il costo opportunità della Put corta.
Viceversa, se il prezzo del sottostante sale oltre lo Strike Price K2, la perdita data dal pagamento del premio per acquistare una Put, sono compensati in parte dalla vendita della Put con Strike Price K1.

Anche in questo caso il livello di profitti accessibile è maggiore del livello delle possibili perdite, quindi si conferma uno strumento molto utile per l’investitore che formula delle previsioni ribassiste sul titolo sottostante. Più gli Strike Price saranno distanti, maggiore sarà il livello di profitti raggiungibile.

Bull Spread e Bear Spread: come agire quando il mercato è volatile

In questo post vi parleremo di una delle maggiori strategie opzioni binarie utilizzate dai trader di tutto il mondo che fanno trading avanzato.

Nel caso specifico, ci occuperemo di analizzare la strategia Bull Spread, ovvero una tecnica specifica utilizzata dai trader che il quale prevedono un rialzo dei mercati. Obbiettivo principale per i trader è come sempre limitare la perdita potenziale.

Bisogna tenere presente che un Bear Put Spread è un tipo di spread verticale. Questo è formato da una long put e una short put che ha una scadenza uguale ma con prezzo strike più basso.

La prima permette al trader di trarre profitto dal deprezzamento del sottostante; nel secondo caso permette di compensazione alcuni dei costi sostenuti.

Assumendo che il prezzo dello stock più alto si avvicini al prezzo strike più basso, la Bear Put Spread si identifica nella componente long put, muovendosi come se fosse una strategia autonoma.

Di seguito vi indicheremo come fare per ottenere il massimo.

Quali sono i rischi che si corrono nel caso di utilizzo di opzioni call?

La posizione Bull Spread può essere collaudata nel momento in cui si utilizzano indistintamente opzioni call o opzioni put. In sostanza se la strategia che vogliamo adottare si basa su opzioni call adotteremo una strategia basata sullo stesso sottostante e costituita da 2 posizioni:

  • acquisto di un’opzione call in the money;
  • vendita di opzioni attraverso lo strike price più elevato.

Sulla base di questo possiamo supporre che il premio pagato sarà per forza di cose maggiore di quello incassato. Da questo concetto, possiamo anche ricavare la definizione di spread, ovvero la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita. In sostanza, questo rappresenta la perdita più alta con la quale il trader dovrà fare i conti nel momento in cui il mercato affronta delle condizioni sfavorevoli.

Al contrario, invece, quando il sottostante mostrerà un andamento rialzista, possiamo ricavare che il guadagno massimo del trader sarà rappresentato dalla differenza delle 2 opzioni.

Attraverso questa strategia possiamo ammortizzare la perdita di valore dell’opzione causata da mutamenti di mercato. Da non sottovalutare anche il fatto che l’incasso del premio ci offre la possibilità di ridurre il capitale investito in quella posizione.

Utilizzo delle Opzioni Put

Utilizzando, invece, la strategia Bull spread con le opzioni put, analizzeremo come queste si basino sullo stesso sottostante e su 2 posizioni differenti:

  • acquisto di un’opzione put in the money;
  • vendita di opzioni put con uno strike price più basso.

Anche in questo caso, il differenziale tra l’acquisto e il premio non rappresenta altro che il costo massimo dell’operazione. Il guadagno massimo si caratterizza dalla differenza tra i vari prezzi di esercizio a scadenza ed il costo affrontato per la realizzazione dello spread.

La Bull Call Spread, come le maggiori strategie sintetiche di opzioni binarie è contraddistinta da valori di soglia predeterminati i quali sono legati alla combinazione dei valori degli Strikes e dei Premi delle Opzioni.

Il profitto massimo si ottiene nel momento in cui il sottostante raggiunge lo Strike superiore; al contrario, invece, la perdita massima si ha nel momento in cui l’indice tocca lo Strike inferiore. In questo caso il punto di pareggio va calcolato.

Strategia Bear Spread e migliori broker

La maggior parte dei trader utilizza questa strategia nel momento in cui il mercato è meno volatile, ovvero in particolari condizioni stabili di mercato.

La principale differenza tra questa strategia e la precedente è il tempo di investimento. In questo caso, utilizzeremo una strategia basata sul medio termine, che si adatta in questo caso con una tecnica ribassista.

Di seguito possiamo analizzare nel dettaglio come funziona con le opzioni put e come calcolare attentamente il breakeven ovvero il punto di pareggio.

La strategia messa in piedi dalle opzioni put si basa sullo stesso sottostante e si fonda anch’essa su 2 posizioni:

  • l’acquisto di un’opzione put che abbia uno strike price elevato;
  • la vendita di opzioni put caratterizzate da strike price più basso.

In caso in cui invece si viene a verificare un momento stabile del mercato, attraverso lo spread possiamo avere la possibilità di portarci a casa la differenza degli strike price. Ma possiamo attivare la stessa strategia anche con le opzioni call attraverso la stessa formula? In questo caso bisogna analizzare in modo attento i grafici.

In questo caso particolare, la posizione dello spread sarà visualizzata da:

  • acquisto di un’opzione call, non in the money, bensì out of the money;
  • la vendita di opzioni call in posizione in the money con uno strike price però più basso.

Nel caso poi si verifichi che il mercato sia in una posizione stabile, lo spread ci offre la possibilità di guadagnare la differenza che intercorre tra gli strike price.

La strategia messa in atto, consiste nell’acquisto di una call option in the money, ovvero ad un prezzo di esercizio superiore rispetto al prezzo di mercato del titolo e di conseguenza della vendita di una call option out of the money, con prezzo di esercizio maggiori rispetto al prezzo di mercato.

Il premio pagato, in questo caso, sarà maggiore di quello di acquisito, poiché le 2 opzioni garantiscono dei diversi livelli di convenienza. Questa strategia offre dei rischi limitati; ad esempio nel caso di flessione del prezzo di mercato del titolo, essa comporta una perdita massima che è uguale alla differenza fra premio pagato e premio incassato.

Nel caso in cui il prezzo è al rialzo, il profilo sarà limitato alla differenza fra i prezzi di esercizio della call venduta e di quella acquistata. A questo si somma poi la differenza tra il premio incassato e il premio pagato.

La strategia è adatta e molto vantaggiosa per tutti i trader che si attendono una crescita limitata dei corsi dei titoli sottostanti, inquanto nel caso di incrementi sensibili hanno convenienza a sottoscrivere una call option. In questo caso avremo una strategia simmetrica rispetto alla strategia bull spread rappresentata dalla bear spread.

Quest’ultima comporta la vendita di una call option in the money o anche in out of the money con conseguenza che l’acquisto di una call option con prezzo di esercizio superiore rispetto al prezzo di mercato del titolo.

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