Come guadagnano i broker per opzioni binarie

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Broker di opzioni binarie: come guadagnano

I broker di opzioni binarie non fanno beneficienza. Gestire una piattaforma informatica complessa, interfacciarsi con i mercati garantendo sempre le migliori condizioni, pagare il personale ha un costo, piuttosto elevato. Inoltre trattandosi di imprese commerciali è naturale che debbano anche distribuire un profitto ai proprietari. Chiunque affermi il contrario è in malafede: le piattaforme di trading per opzioni binarie devono coprire elevati costi di funzionamento e devono anche guadagnarci, come è giusto che sia. Ma dove provengono questi soldi?

In effetti i migliori siti di opzioni binarie sono completamente gratuiti e inoltre non applicano commissioni e nemmen lo spread che rappresenta la fonte di reddito per i broker che funzionano con il meccanismo CFDs. Nel caso delle opzioni binarie, invece, non c’è spread. Ma allora come fanno a guadagnare i broker? Da dove proviene il denaro necessario al loro funzionamento?

Ebbene, esistono due fondamentali modelli di trading. Uno basato sul principio di guadagnare con l’utente e l’altro sul principio (piuttosto discutibile dal punto di vista etico) di guadagnare sull’utente. Nel primo caso più l’utente guadagna più guadagna anche la piattaforma che sarà quindi invogliata a favorire al massimo i suoi clienti. Nel secondo caso, invece, la piattaforma guadagna di più quando i clienti perdono denaro. E’ ovvio che tutti i broker che sono presenti su questo sito adottano rigorosamente il primo modello e dunque garantiscono sempre e comunque le migliori condizioni ai loro clienti. Questo succede non perché siano buoni o perché c’è la CONSOB che controlla. Le piattaforme che adottano questo modello, favoriscono l’utente semplicemente perché così guadagnano di più.

Piattaforme che guadagnano con l’utente

Il modello di business delle piattaforme che guadagnano con l’utente è molto interessante. Nel momento in cui il trader immette un’operazione con soldi veri nel sistema, il broker si preoccupa di coprirsi sui mercati finanziari, utilizzando evidentemente strumenti complessi. In questo modo, l’eventuale vincita del trader sarà pagata con i profitti realizzati con questo tipo di operazioni a cui viene sottratto, ovviamente, una piccola percentuale che è il profitto della piattaforma. E’ evidente che in questo caso la piattaforma avrà necessità che un gran numero di trader non solo operino ma che guadagnino. Più i trader guadagnano, più guadagna la piattaforma.

Per questo motivo, i broker che adottano questo modello cercano di supportare i loro trader con ogni modo. Ad esempio, garantiscono un supporto online molto amichevole e sempre disponibile, puntano a migliorare al massimo l’interfaccia grafica, distribuiscono informazioni in modo gratuito, organizzano corsi di trading. Il loro obiettivo è anche quello di attrarre trader bravi e di successo, per questo motivo talvolta garantiscono condizioni speciali estremamente favorevoli ai trader.

Insomma, in questo caso gli interessi delle due parti sono assolutamente coincidenti. Per questo motivo abbiamo esaminato a fondo tutte le piattaforme che sono presenti su questo sito in modo da essere sicuri che adottino questo modello, molto favorevole agli utenti.

Guadadagnare contro gli utenti

Esistono alcune piattaforme (non presenti su questo portale, ovviamente) che non adottano il modello di business virtuoso che abbiamo appena descritto. I loro guadagni, invece, sono determinati dalle perdite degli utenti. Più i trader perdono e più queste piattaforme guadagnano. Il modello di business non ci piace affatto e non è nemmeno sostenibile nel tempo per queste piattaforme. Per questo capita che alcune di loro siano costrette, di tanto in tanto, a chiudere i battenti. Non è un caso, poi, che nella CONSOB ne le altre autorità di controllo del mercato europeo, abbiano mai concesso la regolamentazione a piattaforme che funzionano con questo tipo di meccanismo.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Come guadagnano i broker per opzioni binarie?

In rete si trovano di continuo commenti e osservazioni che condividono opinioni molto negative su determinati broker per opzioni binarie, alludendo spesso anche a “truffe”, che però non vengono mai accertate dai fatti. È possibile che a lasciare questo commenti siano dei trader che dopo aver perso i loro soldi si sentono delusi, un fatto comprensibile, che però spesso è imputabile a una scarsa gestione dei rischi o a un’analisi insufficiente degli andamenti prima dell’acquisto delle opzioni.

Per poter però comprendere cosa sta dietro a certe posizioni, bisogna comprendere innanzitutto il modello economico dei broker per opzioni binarie. In breve: da dove ricavano il loro guadagno questi operatori? È possibile che vengano attuate delle truffe? Qual è il rischio degli investitori se trasferiscono del denaro sul conto aperto presso il proprio broker?

I broker che trattano le opzioni binarie si distinguono nettamente dai broker che commerciano con titoli azionari in borsa: questi ultimi guadagnano tramite le provvigioni pagate dagli investitori per cui svolgono il proprio lavoro, mentre i broker per opzioni binarie intervengono come offerenti delle opzioni binarie che vengono acquistate tramite loro.

Questo consente agli investitori di effettuare le proprie transazioni in totale trasparenza, mentre all’acquisto di opzioni binarie non vengono conteggiate né provvigioni né commissioni. Inoltre si è già a conoscenza del possibile guadagno e dell’eventuale rimborso in caso di operazione fallimentare.

Non ricevendo provvigioni, evidente che questi broker devono realizzare i propri guadagni in un altro modo, e cioè tramite le perdite accusate dai trader quando le loro opzioni si ritrovano “out of the money” al momento dello scadere. Con un semplice esempio sarà facile comprendere come si svolgono i conti dalla parte del broker.

Per questo esempio prendiamo il caso di dieci trader che investano 100 euro in opzioni binarie sullo stesso bene di base. In totale il broker incassa dunque 1000 euro. Cinque trader puntano su un’opzione Call, mentre gli altri cinque su un’opzione Put. Se i tempi di acquisto e decadenza delle opzioni sono gli stessi, alla fine avremo cinque trader che hanno avuto successo e cinque che hanno perso.

Quanto elevata siano la possibile vincita e il rimborso in caso di perdite dipende dal broker e dalle opzioni binarie in questione. Un esempio tipico potrebbe essere un guadagno del 70 per cento con un rimborso del dieci per cento in caso di opzioni che finiscono in perdita.

In questo esempio, dunque, cinque trader otterrebbero 170 euro (i 100 euro dell’investimento più il 70 per cento di guadagno), mentre agli altri cinque vengono restituiti dieci euro (il rimborso del dieci per cento per le operazioni fallimentari). In totale il broker dovrà versare ai trader 900 euro, mentre 100 rimangono a lui di guadagno.

In questo esempio il margine di guadagno del broker ammonterebbe al dieci per cento, ma nella pratica quotidiana è più complicato, dal momento che gli investitori non operano tutti contemporaneamente e con le stesse cifre, e il broker deve fare i conti con un probabile sbilanciamento tra acquisti e vendite. Per questa ragione occorre attuare delle procedure preventive, altrimenti si rischia di andare incontro a casi di insolvenza da parte dei broker.

In definitiva le prospettive di guadagni con le opzioni binarie non sono improbabili, ma essi vengono pagati tramite le perdite degli altri trader. Un fatto da tenere sempre bene a mente, quando si leggono le opinioni degli altri trader.

Lezione 5 – Come guadagnano i Broker del Forex CFD

Quando ci si affaccia nel mondo del trading e si sente dire “zero commissioni”, ci si può ovviamente chiedere come guadagnano i broker del Forex CFD. Eppure, i servizi che offrono sono tanti.

Ebbene, il mercato delle valute o Forex offre davvero condizioni convenienti, ma è bene sapere in che modo guadagnano i broker.

Tra i broker che applicano gli spread più convenienti vi è eToro, lo stesso che utilizziamo per gli esempi pratici del nostro corso CFD.

Le “commissioni” dei Broker CFD: lo spread

Nel trading CFD non si può parlare tecnicamente di “commissioni”, bensì di spread. Lo spread è un costo che viene applicato dal broker al momento dell’apertura di una posizione.

In pratica, ogni volta che si apre una posizione di trading, il broker trattiene una piccola percentuale dell’investimento, come proprio compenso. Ed è proprio per questo che quando si apre una posizione il conto profitti/perdite della stessa appare subito in perdita.

Tipologie di spread

Lo spread può essere di due tipi:

Lo spread fisso, come dice la parola stessa, non cambia. Ciò significa che a prescindere delle condizioni di mercato, lo spread resta invariato. Questo può essere ottimale nei momenti in cui c’è alta volatilità e quindi risulta più conveniente rispetto ad un tasso variabile.

Lo spread variabile, invece, varia a seconda della volatilità del mercato. Nei momenti di maggiore volatilità lo spread sarà più largo (quindi meno conveniente). Nei momenti di minore volatilità invece sarà più stretto (quindi più conveniente).

Broker CFD e Forex senza commissioni

Alla luce di quanto detto fino ad ora, quando si sente dire che un broker CFD non presenta commissioni, ciò è tecnicamente vero.

Tuttavia, occorre tenere presente lo spread e il livello di spread applicato ai singoli asset. Infatti, questo può variare di molto a seconda della categoria di asset sul quale si desidera negoziare.

Nel trading Forex gli spread sono molto bassi. Nel trading su criptovalute molto alti.

Non occorre sottolineare che per trovare gli spread più convenienti occorre rivolgersi ai migliori broker del Forex.

A proposito di costi: lo slippage dei Broker

A proposito dei costi dei broker del Forex occorre parlare anche di un aspetto molto tecnico chiamato “slippage” o “requote”. Si tratta di uno slittamento sul prezzo operato dal broker quando si presentano situazioni di mancanza di liquidità nei mercati oppure in condizioni di mercato molto volatile.

Lo slippage o requote si presenta quando l’operazione è eseguita con un prezzo differente da quello offerto dal cliente, andandosi a pagare così più pip in confronto allo spread medio. Quando si fa trading di brevissimo termine e con un occhio sempre attento e veloce sulle news finanziarie, è un costo che può essere fastidioso da sostenere.

Per affrontare meglio questo problema, è ottimale chiedere informazioni al servizio di assistenza del broker per capire bene come gestisce i tempi delle notizie di mercato e nel caso, se offre consigli per proteggere i propri trader dallo slippage.

Per questo, si può decidere di decidere di effettuare operazioni con uno spread fisso. Così come evidenziato prima, questo può essere più alto ma vi è un’esecuzione immediata degli ordini e al prezzo che si desidera.

Insomma, lo spread fisso è decisamente più comodo.

Quando vi è un sistema dinamico di spread, invece, i prezzi possono variare a seconda della liquidità di alcune coppie valutarie.

Ottimale è quando si trova un broker che consente di scegliere tra spread fisso e variabile, ma come avete già intuito, si tratta di una scelta per esperti.

Preferisci copiare i TOP Trader?

Da oggi è possibile copiare automaticamente i migliori trader al mondo con la piattaforma di eToro. Scelgi i trader più performanti che vuoi copiare e replica con facilità le operazioni. Scopri come funziona

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Quanto puoi guadagnare con le opzioni binarie?
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: