Conoscere le criptovalute – Opzioni Binarie

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Conoscere le criptovalute

Le criptovalute o moneta digitale sono un bene crittografato ed utilizzato per fare acquisti e vendite, possiede un alto standard di sicurezza, di anonimato e non è possibile che sia falsificato: quella più conosciuta e famosa è il Bitcoin di cui si è già parlato in altro articolo. Ecco una sommaria presentazione delle criptovalute.

Ma cosa significa e come funzionano? Con una semplice “guida”, composta da parole semplici, si vuole affrontare un argomento ancora un po’ “sconosciuto” e che porta anche ad investire, purtroppo, in criptovalute false od addirittura in quelle truffaldine. Investire in criptovalute è relativamente semplice, sempre a patto che si utilizzino broker regolamentati e protetti dalla Consob in Italia.

Le criptovalute sono un mezzo di scambio, come le monete normali tipo il dollaro o l’euro, ma progettate per lo scambio di informazioni digitali attraverso un processo reso possibile dai principi della crittografia. Questa, viene utilizzata per proteggere le transazioni e per controllare la creazione di nuove monete: la “prima nata” è il Bitcoin, nell’ormai lontanissimo 2009, ma oggi ne esistono a centinaia spesso definite anche come Altcoins.

Per semplificare, la criptovaluta è energia elettrica convertita in linee di codice con un valore monetario ed è anche chiamata moneta digitale. Viene utilizzata ampiamente per effettuare transazioni monetarie ed acquistare anche beni fisici, come auto, case ed altro: ciò che differenzia la moneta digitale dalla moneta tradizionale è la crittografia, appunto, che serve per controllare la quantità di moneta e valuta in circolazione.

Le criptovalute sono, in pratica, danaro specificamente progettato per sfruttare internet: invece di basarsi su di un istituto finanziario standard per verificare e garantire le transazioni, quelle con le criptovalute vengono controllate o “confermate” dai computer degli utenti della rete collegata alla valuta. I computer che verificano le transazioni ricevono una piccola quantità di moneta per ricompensa che si chiama “data mining” ed è la metodologia principale tramite la quale la nuova moneta viene prodotta.

Dato che le criptovalute sono completamente digitali, possono essere utilizzate in modi differenti dalle valute tradizionali. A differenza delle carte di credito o di debito emesse dalle banche, non è necessario avere un conto bancario per usarle ed è possibile utilizzarle ormai con una selezione sempre più diversificata di rivenditori ed anche da privati. In Italia, ed in tutto il mondo, sempre più esercizi digitali accettano Bitcoin come formula di pagamento.

C’è solo una piccola commissione da pagare quando si esegue una transazione, molto inferiore alle spese di gestione delle carte di credito e con queste spese si mantiene in vita la rete stessa. In base alla valuta in uso, è anche possibile rendere anomime le transazioni, trasformandole in danaro online del tutto anonimo, tramite la crittografia.

Una cosa importantissima: le criptovalute possono essere inviate in qualsiasi parte del mondo, consentendo agli utenti di trattare direttamente con la controparte nello scambio in internet, piuttosto che attraverso un istituto finanziario di parti terze, pagando delle tasse di conversione di valuta od attendendo che la banca decida di rilasciare i fondi.

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Opzioni Binarie: Guida completa

Abbiamo ideato questa guida pensando a chi, come te, è incuriosito dal mondo del trading in opzioni binarie ma non ha ancora compreso a fondo di cosa si tratti e di quanto guadagna un trader

Andiamo per gradi ed iniziamo quindi a spiegarti la cosa fondamentale, ossia: cosa sono le opzioni binarie?

Le opzioni binarie sono strumenti finanziari che ti permettono di investire sulla salita o la discesa del prezzo di un bene finanziario. Il bene finanziario viene definito asset. Il primo passo per iniziare a operare con le opzioni binarie è la scelta di una piattaforma di trading di alta qualità: affidabile e autorizzata. Solo le migliori piattaforme di opzioni binarie garantiscono i migliori risultati. Tra le piattaforme migliori per fare trading binario, ricordiamo:

  • IqOption: piattaforma degna di fiducia e intuitiva da utilizzare. E’ apprezzatissima dai principianti per il conto demo illimitato e senza vincoli e per la possibilità di cominciare a fare trading con un capitale di appena 10 euro. Puoi aprire il tuo conto cliccando qui o leggere qui la nostra recensione di Iq Option. Il trading potrebbe comportare il rischio di perdite.
  • Investous: una delle piattaforme più blasonate per fare trading di opzioni binarie. Investous è degno di fiducia e gratuito. E’ molto apprezzata anche per l’eccellente servizio di segnali di trading che offre a tutti gli iscritti gratuitamente. Puoi aprire il tuo conto su Investous cliccando qui oppure puoi approfondire leggendo la nostra recensione completa di Investous. Il trading potrebbe comportare il rischio di perdite.

Gli asset su cui puoi decidere di speculare provengono da diversi mercati finanziari:

  • Mercato valutario
  • Mercato azionario
  • Mercato indici
  • Mercato materie prime

Marcato valutario

Il mercato valutario (comunemente detto FOREX) è il mercato dove vengono scambiate le valute, come ad esempio l’euro/dollaro. Grazie al forex puoi speculare sulla salita e la discesa di una valuta rispetto ad un’altra semplicemente acquistando una opzione binaria call o put su uno degli asset più convenienti come:

Mercato azionario

Certamente avrai sentito parlare di azioni e di come queste possano essere scambiate nei mercati finanziari. Il trading nel mercato azionario ti permette di speculare sulla salita e la discesa di azioni relative alle più importanti società, come:

Ovviamente, anche in questo mercato, non hai bisogno di conoscere le società o leggerne i bilanci per poter investire, ti basta infatti osservare l’andamento dei prezzi e cogliere le tendenze rialziste o ribassiste.

Mercato degli indici

Gli indici sono semplicemente dei panieri in cui vi vengono inserite le azioni di aziende che rappresentano un comparto dell’economia. Puoi pertanto speculare su diversi indici, come:

Anche in questo caso non dovrai conoscere le aziende contenute negli indici, ma ti sarà sufficiente conoscerne l’andamento grafico per cogliere le opportunità di trading.

Mercato delle materie prime

Oro, petrolio, caffè, argento, sono solo alcune delle materie prime che puoi utilizzare per speculare con le opzioni binarie. Il mercato delle materie prime è tra i più interessanti e redditizi, ci sono infatti fondi di investimento che hanno fatto la loro fortuna proprio grazie a questo enorme mercato.

Analizzando i grafici di prezzo puoi cogliere le salite e le discese di beni come il petrolio e speculare giornalmente ottenendo profitti nel breve periodo. Ricordiamo ancora una volta che per ottenere i profitti bisogna fare previsioni corrette.

Opzioni binarie: la scadenza

La caratteristica fondamentale delle opzioni binarie è la data di scadenza, ossia il tempo entro cui la tua previsione dovrà verificarsi.

Iniziamo quindi a dividere le opzioni binarie in tre differenti gruppi:

  • Opzioni binarie a breve scadenza
  • Opzioni binarie a scadenza oraria o giornaliera
  • Opzioni binarie a media-lunga scadenza

Le opzioni binarie a breve scadenza sono quelle che prevedono un tempo davvero ridotto in cui la tua previsione dovrà verificarsi: 30 secondi, 60 secondi, 120 secondi, 5 minuti, 15 minuti o 30 minuti.

Per quanto riguarda le opzioni binarie a scadenza oraria o giornaliera la logica è la stessa: scegliendo un’opzione binaria a scadenza oraria la tua previsione deve verificarsi, ad esempio, entro un’ora. Stessa cosa accade nel caso in cui tu scelga una scadenza giornaliera, la tua previsione deve verificarsi a fine giornata.

Infine le opzioni binarie a media-lunga scadenza hanno un termine che può essere settimanale, mensile o annuale.

TIPOLOGIE DI OPZIONI BINARIE

Vediamo ora quali sono le principali tipologie di opzioni binarie:

  • Opzioni binarie Call/Put o Alto/Basso
  • Opzioni binarie One Touch
  • Opzioni binarie Touch no touch
  • Opzioni binarie Intervallo o Range
  • Opzioni binarie 60 secondi

OPZIONI BINARIE CALL/PUT O ALTO/BASSO

Sono sostanzialmente la tipologia classica delle opzioni binarie ossia quelle che ti permettono di investire sulla salita o la discesa del prezzo dell’asset. Sono chiamate rispettivamente call e put oppure alto e basso.

Le opzioni binarie call (o alto) sono utilizzate per speculare a rialzo, ossia sulla salita del prezzo del bene finanziario (asset) che hai scelto.

Al contrario, le opzioni binarie put (o basso) sono utilizzate per speculare sulla discesa del prezzo del bene finanziario che hai scelto, quindi a ribasso.

Una volta scelto l’asset (indici, materie prime, valute ecc.) il broker ti chiederà di scegliere se a fine scadenza, che come hai già capito sei libero di scegliere e che varia da pochi secondi fino a qualche ora, il prezzo attuale salirà o scenderà. A questo punto tu dovrai semplicemente cliccare sulla freccia verde direzionata verso l’alto (call) se credi che il prezzo salirà, dovrai invece cliccare sulla freccia rossa che indica il basso se ritieni che il prezzo scenderà.

OPZIONI BINARIE ONE TOUCH

Le opzioni binarie one touch sono le più redditizie, offrono infatti un rendimento del 500% del capitale investito, nel caso di operazione che si chiude in the money. A differenza delle opzioni binarie classiche non è la salita o la discesa del prezzo di un’asset l’elemento su cui speculare. Nel caso delle opzioni binarie one touch è il broker a stabilire una quota e tu devi semplicemente scegliere se il prezzo dell’asset (scelto da te) toccherà, anche solo per un attimo, quella quota entro una scadenza che scegli tu.

>>> Per approfondire l’argomento clicca su: Opzioni Binarie One Touch

OPZIONI BINARIE TOUCH NO TOUCH

Come hai appena letto, investire con le opzioni binarie one touch è davvero semplice: ti basta infatti scegliere se il prezzo “toccherà” la quota fissata dal broker.

Anche le opzioni binarie touch no touch te lo consentono, ma in più ti danno la possibilità di speculare sul “no touch” del prezzo dell’asset rispetto la quota stabilita dal broker.

E’, quindi solo questa doppia possibilità di scelta (toccherà o non toccherà) che differenzia le opzioni binarie one touch dalle opzioni binarie touch no touch.

>>> Per approfondire l’argomento clicca su: Opzioni Binarie Touch no Touch

OPZIONI BINARIE INTERVALLO O RANGE

Le opzioni binarie intervallo, o range, si differenziano dalle opzioni binarie alto/basso poiché mettono il trader di fronte ad una scelta diversa.

Se per le opzioni binarie alto/basso sei chiamato ad investire sulla salita o la discesa del prezzo di un asset, per le opzioni binarie intervallo devi semplicemente: scegliere il bene finanziario su cui investire e un orario di scadenza, e successivamente scegliere se il prezzo che ha l’asset in quel momento sarà dentro o fuori un intervallo di prezzo scelto dal broker.

OPZIONI BINARIE 60 SECONDI

Le opzioni binarie 60 secondi sono le opzioni binarie classiche, oltre ad essere le più utilizzate, in cui tu sarai chiamato semplicemente a decidere se il prezzo dell’asset che hai scelto salirà o scenderà rispetto a quello attuale in, appunto, 60 secondi.

Se sceglierai che il prezzo dell’asset da te scelto sarà superiore a quello attuale acquisterai un’opzione binaria call, se al contrario riterrai che il prezzo scenderà rispetto a quello attuale acquisterai un’opzione binaria put.

Se la tua previsione sarà esatta, otterrai un rendimento che per questa tipologia di opzioni binarie, è del 75% del capitale investito.

Per fare trading con le opzioni binarie e minimizzare il rischio di perdite è fondamentale acquisire una rapida capacità di analisi grafica e, soprattutto, gestire in modo razionale il tuo capitale: consigliamo infatti di investire per una singola operazione, una minima parte del tuo capitale, come ad esempio il 3-5%.

>>> Per approfondire l’argomento clicca su: Opzioni binarie 60 secondi

OPZIONI BINARIE TRUFFA

Abbiamo creato questa guida sul trading in opzioni binarie per rispondere in modo esaustivo e chiaro a tutte le tue domande, e siamo sicuri che tra le tante ti sei posto anche questo interrogativo: le opzioni binarie sono una truffa?

No, non sono una truffa e vediamo insieme il perché.

Le opzioni binarie sono uno strumento finanziario regolamentato dall’Unione Europea. Per operare, infatti, i broker di opzioni binarie devono essere in possesso di una licenza che viene rilasciata dalla Cysec (Cyprus Securities and Exchange Commission), l’organo incaricato dall’EU di controllare l’operato dei broker al fine di garantirne l’affidabilità e la trasparenza.

Purtroppo esistono dei broker, non autorizzati e non legali, che truffano il cliente. Ma questo non significa che le opzioni binarie siano una truffa. Tra l’altro è anche molto facile evitare queste truffe: basta scegliere esclusivamente broker sicuri, affidabili e autorizzati. Broker come Investous o IqOption garantiscono la massima sicurezza possibile perché sono autorizzati e regolamentati.

>>> Per approfondire l’argomento clicca su: Opzioni Binarie truffa

OPZIONI BINARIE OPINIONI

Abbiamo analizzato le opinioni di chi, come te, ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo del trading online in opzioni binarie partendo da zero. Abbiamo riscontrato diverse opinioni ed è bene analizzarle a fondo perché si può incorrere in errori con gravi conseguenze.

La prima opinione sbagliata sulle opzioni binarie è che siano un modo per fare soldi facili: sbagliatissimo. I soldi facili non esistono da nessuna parte in questo mondo, possono esistere solo nei sogni. Dire che le opzioni binarie sono un metodo per fare soldi facili non solo è sbagliato ma è anche pericoloso. Perché le opzioni binarie possono dare buoni risultati, ma solo e soltanto se si opera con impegno, determinazione, coraggio. Insomma, con le opzioni binarie devi fare sul serio e devi scegliere una buona piattaforma.

Se invece pensi che le opzioni binarie siano un metodo per fare soldi (che brutta definizione, tra l’altro) allora perderai. Purtroppo questa opinione è stata diffusa da individui che vendono ebook che spiegano questi fantomatici metodi per fare soldi con le binarie. Meglio, molto meglio stare alla larga.

Le opzioni binarie non sono una scommessa, non sono un gioco, non sono un metodo per fare soldi più o meno facili: sono un investimento serio e bisogna prenderlo sul serio. Chi vuole giocare farebbe meglio, molto meglio, a stare lontano dalle opzioni binarie.

OPZIONI BINARIE DEMO

Quasi tutti i broker offrono ai trader alle prime armi la possibilità di aprire un conto demo. Da come puoi intuire dal nome, il conto demo non è un conto reale, è semplicemente un efficientissimo modo per imparare a fare trading.

Il broker ti metterà a disposizione una somma di denaro che tu puoi utilizzare per compiere i tuoi primi investimenti. Non rischierai nemmeno un centesimo del tuo denaro, ma ovviamente non ci saranno profitti.

Lo scopo del conto demo, infatti, è imparare finché non sarai pronto ad aprire un reale conto di trading.

Aprendo un conto demo presso un broker puoi imparare a:

  • Utilizzare la piattaforma di trading
  • Gestire il tuo capitale in modo razionale
  • Analizzare i grafici
  • Gestire l’emotività

Sono questi i grandi vantaggi di cui usufruirai aprendo un conto demo, e se sei quindi un trader ancora incerto è proprio ciò che fa al tuo caso.

Qual è la migliore piattaforma per fare trading di opzioni binarie in modalità demo? La maggior parte dei trader principianti apprezzano soprattutto la demo di Iq Option. C’è da dire che la demo di Iq Option è aperta a tutti, anche a coloro che non fanno depositi. Altre piattaforme, invece, aprono la demo solo a coloro che effettuano il deposito. Inoltre, la demo di Iq Option è assolutamente illimitata: si può utilizzare per mesi o per anni, senza problemi.

Anche dal punto di vista dei volumi non ci sono limiti. Per aprire un conto demo su IqOption clicca qui. Tra l’altro nel momento in cui decidi di passare a operare con soldi veri, potrai cominciare con solo 10 euro. Iq Option è infatti nota per essere la piattaforma di trading per opzioni binarie che accetta il deposito minimo più basso.

>>> Per approfondire l’argomento clicca su: Opzioni Binarie demo

OPZIONI BINARIE BONUS

Se per i trader ancora inesperti i broker di opzioni binarie offrono l’opportunità di imparare a fare trading grazie ad un conto demo, per i trader che invece sono già pronti ad aprire un conto reale mettono a disposizione numerosi bonus che rendono l’attività di trading molto più vantaggiosa.

I bonus offerti variano a seconda del broker che sceglierai, ma solitamente, quelli principali sono questi:

  • Bonus senza deposito
  • Welcome bonus
  • Bonus stagionali

Bonus senza deposito

Solitamente, per aprire un conto presso un broker è necessario depositare una somma minima di denaro che viene stabilita dal broker. Ma usufruendo del bonus senza deposito, non sarà necessario, appunto, depositare alcuna cifra. Anzi, il broker mette a tua disposizione una somma di denaro gratuita che puoi utilizzare per iniziare i tuoi investimenti.

Quindi, ricapitolando, grazie a questa promozione puoi: aprire un conto presso un broker senza effettuare alcun deposito, e inoltre puoi godere di una somma di denaro gratuita da utilizzare per la tua attività di trading online in opzioni binarie. In questo momento i broker di opzioni binarie migliori non stanno offrendo bonus di benvenuto a causa di una richiesta della CySEC. Non è escluso che in futuro ci possano essere bonus offerti da broker regolamentati da un ente diverso dalla CySEC

Welcome bonus

Il welcome bonus o bonus di benvenuto è una promozione che il broker offre a chi apre per la prima volta un conto di trading. Questa promozione prevede una percentuale di denaro che si somma al tuo deposito. Ad esempio: se depositi 100€ avrai il 30% di bonus, quindi hai a disposizione oltre ai 100€ che hai depositato anche il 30€, quindi 130€. Attenzione, questo è solo un esempio, ogni broker mette a disposizione una percentuale che varia in base alla somma di denaro depositata, più la somma sarà elevata e maggiore sarà la percentuale che ti spetta.

Bonus stagionali

I bonus stagionali sono promozioni ideate dai broker non attive tutto l’anno, ma che variano in base alla stagione, appunto, o ad una ricorrenza.

>>> Per approfondire l’argomento clicca su: Opzioni Binare Bonus

OPZIONI BINARIE FALLA

Diversi utenti ci hanno chiesto se ci fosse o meno una falla nelle opzioni binarie in modo tale da poterla sfruttare a proprio vantaggio, bene, abbiamo voluto dedicare un’intera guida a questo quesito e siamo certi di aver risposto in maniera professionale alla tematica che sta più a cuore agli aspiranti trader.

Nella guida capirai se ci sono delle vere e proprie falle nel trading binario e, cosa ancora più importante, se vi sono piattaforme di trading che possono avere nel loro sistema un bug.

>>> Per approfondire l’argomento clicca su: Opzioni Binarie Falla

OPZIONI BINARIE NOTIFICHE

I segnali di trading delle opzioni binarie ti indicano il momento giusto per investire in un’opzione binaria call, speculando sul rialzo del prezzo dell’asset, o in un’opzione binaria put, speculando sul ribasso del prezzo dell’asset.

E’ necessario saper leggere ed interpretare i grafici al fine di cogliere il momento perfetto per effettuare il tuo investimento. Esistono però diversi software automatici messi a disposizione dei broker, che ti indicano il momento giusto per minimizzare il rischio di perdita nel tuo investimento. E che, ovviamente, rendono tutto ancora più semplice.

Alcuni broker di opzioni binarie si sono spinti ancora più in là: hanno creato un vero e proprio servizio di notifiche di opzioni binarie. I clienti che si registrano al servizio ricevono costantemente notifiche che indicano occasioni per fare trading sul mercato.

Il miglior servizio di notifiche di trading per opzioni binarie è quello messo a punto da Investous. Diciamo che è il migliore per due motivi: primo, perché è completamente gratuito. Secondo, perché i trader che lo usano sono veramente soddisfatti. Per scoprire tutti i dettagli sul servizio di Investous, clicca qui.

CONCLUSIONI

Ora che hai finito di leggere la nostra guida avrai quindi appreso che la intuitività è sicuramente uno dei vantaggi che le opzioni binarie presentano, oltre all’affidabilità.

[ATTENZIONE] Ricorda che le opzioni binarie sono solo uno strumento, se tu a fare la differenza. Ti consigliamo di evitare di investire a caso e di seguire attentamente i consigli che hai trovato nella nostra guida.

Per agevolare la tua attività di trading abbiamo deciso di recensire i migliori broker di opzioni binarie regolamentati, dandoti l’opportunità di conoscerne i pro ed i contro prima di utilizzarli.

Nella tabella che trovi qui sotto ci sono i migliori broker, SICURI, AFFIDABILI E CON BONUS CONVENIENTI.

TRADING ONLINE SU CRIPTOVALUTE
La guida definitiva per chi inizia

(Aggiornata a aprile 2020)

Le criptovalute rappresentano la nuova frontiera dello scambio di denaro. Oltre il bitcoin, sono numerose le criptovalute utilizzabili e oggi anche negoziabili tramite le piattaforme di trading. In questa guida, scopriremo quali sono le più importanti criptovalute, come funzionano e in che modo si può contrattare online sul loro valore a fini di lucro. Clicca qui per fare trading su criptovalute

Buona lettura.

Le criptovalute

In questo primo capitolo facciamo una piccola prefazione necessaria prima di spiegare come fare trading su criptovalute. Scoprirete cosa sono e come funzionano, per fare luce su alcune dinamiche da conoscere prima di iniziare a negoziare.

Cosa sono le criptovalute

Quello delle criptovalute è un argomento complesso ma dato che principalmente questa guida è rivolta al trading su criptovalute, più che alle stesse criptovalute, dedicheremo più spazio agli strumenti di negoziazione, piuttosto che a spiegare cosa sono e come funzionano le criptovalute.

Ciò nonostante, è necessario capire sempre su cosa si va a negoziare. Sia che si tratti di strumenti finanziari più semplici e noti, come azioni o futures, sia che si tratti di strumenti meno noti come gli ETF, sia che si tratti di strumenti particolarmente complessi come le criptovalute.

Cosa sono le criptovalute? Una descrizione semplice potrebbe essere la seguente: le criptovalute sono delle monete virtuali, crittografate al fine di non rendere tracciabile il pagamento. Non sono emesse da alcuna “zecca di Stato” e non dipendono né da Banche Centrali né da altre istituzioni. Costituiscono sia il mezzo di pagamento (la moneta) che il sistema di pagamento (la piattaforma su cui poter scambiarle).

Infine, l’elemento che maggiormente interessa chi decide di fare trading o investire su criptovalute: hanno un valore di scambio in dollari. In pratica, ogni moneta virtuale ha un determinato valore in dollari il quale, occorre evidenziarlo, è sempre molto instabile ovvero molto volatile.

Come funzionano le criptovalute

Abbiamo visto che le criptovalute sono al tempo stesso monete virtuali e sistemi di pagamento. Il loro funzionamento generalmente si basa sulla cronologia peer-to-peer, quindi da pari a pari, utente per utente, evitando così di operare con banche o autorità centrali. Nell’esempio del Bitcoin, la criptovaluta più famosa, sia l’emissione della moneta, sia la gestione delle transazioni, vengono effettuate collettivamente dalla “rete”.

Le criptovalute sono al portatore, perciò appartengono a chi le detiene. Alcune criptovalute sono specializzate proprio nella difesa di tale privacy.

La crittografia rende impossibile anche il sequestro delle monete, a meno che non si dispongano delle chiavi di sicurezza.

Ciascuna criptovaluta presenta delle differenze, più o meno sostanziali rispetto ai Bitcoin, che comunque restano un punto di riferimento, oltre che di partenza, per lo sviluppo e il futuro delle criptovalute. Nel capitolo 2 presenteremo le criptovalute attualmente a maggior capitalizzazione, negoziabili online con le migliori piattaforme di trading.

Investire in criptovalute

Da qualche anno c’è stato un vero e proprio boom delle criptovalute, con tutti i suoi rischi e le opportunità connesse. Tra le principali ragioni per cui in tanti hanno deciso di investire in criptovalute e soprattutto nel Bitcoin, c’è quella che proprio a proposito del Bitcoin, a differenza delle altre valute non si svaluta quando viene immessa nuova moneta.

Con le valute tradizionali, emesse da un’autorità centrale, più valuta viene emessa, meno valore di scambio ha la stessa rispetto alle altre valute. Con il Bitcoin, ad esempio, non è così. Attenzione, però, perché ciò non significa che i Bitcoin possano solo vedere aumentare il loro valore! Le variazioni di cambio tra Bitcoin e dollari è in continua variazione, così come tra il dollaro e le altre criptovalute.

Proprio le variazioni del Bitcoin sono state la fortuna per molti, la sfortuna per altri. Un elemento che comunque resta è la privacy che le criptovalute riescono a fornire, privacy che ovviamente può essere interpretata sia in modo positivo, sia in modo più ambiguo.

Trading online su criptovalute

Sempre a proposito delle variazioni delle quotazioni delle criptovalute, la loro intensità e rapidità, dovute alla forte volatilità vigente costantemente nel loro mercato, le ha rese del pane quotidiano per i trader più audaci.

Se non avete mai fatto trading, vi sconsigliamo di iniziare “forte” con le criptovalute. Anzi, vi consigliamo di iniziare a fare trading su criptovalute partendo con la demo con fondi virtuali, per poi passare (nel caso) a operare con un budget di fondi limitati. In sintesi: iniziate gradualmente. Non fatevi prendere dallo sconforto di una perdita rapida o dall’entusiasmo di un profitto alto e veloce, bensì concentratevi sul capire quali sono le dinamiche che influenzano le quotazioni della criptovaluta su cui deciderete di negoziare.

Sconsigliamo anche di non negoziare su più di 2 criptovalute per volta, poiché potreste davvero iniziare ad avere problemi nel seguire attentamente le loro variazioni e soprattutto non riuscire a discernere i meccanismi di mercato che le muovono.

Per fare trading su criptovalute online, si possono utilizzare le piattaforme messe a disposizione da alcuni importanti broker online che presentiamo nel capitolo 5, ma di cui presentiamo esempi di trading nei capitoli 3 e 4.

Tipologie di criptovalute

In questo secondo capitolo presentiamo una descrizione sintetica delle principali criptovalute, selezionate in base alla loro capitalizzazione e numero di utenti.

Bitcoin

Senza alcun dubbio, il Bitcoin rappresenta la criptovaluta più conosciuta, tanto che per molti è l’unica conosciuta ed è praticamente ancora un sinonimo del termine “criptovaluta” stesso. In futuro potrebbe perdere la propria posizione di supremazia, ma per il momento i tempi la vedono ancora nettamente al primo posto tra le scelte degli utenti e anche degli investitori, oltre che dei trader. Ma queste ultime due categorie non vanno a influenzare sull’importanza della stessa, poiché i tantissimi utenti che ogni giorno effettuano pagamenti in Bitcoin rappresentano la parte essenziale del suo successo. Per approfondire il trading sui Bitcoin clicca qui

A proposito del Bitcoin, è al tempo stesso una moneta e un sistema di pagamento, il suo funzionamento si basa su una tecnologia Peer-to-Peer, non dipende da alcuna banca o autorità centrale e quindi l’emissione di moneta viene fatta collettivamente dalla rete, così come la gestione delle transazioni. Il sistema Bitcoin è open-source (fonte aperta), perciò chiunque può prendere parte al progetto. Proprio il fatto che sia open-source fa sì che il progetto sia costantemente implementato, migliorato e reso più sicuro.

Litecoin

Per anni il Litecoin è stato il “vice” del Bitcoin, almeno per quel che riguarda il trading online. Si tratta di una criptovaluta nata con l’intento di migliorare il Bitcoin utilizzando il suo stesso sistema, che è stata molto sponsorizzata da media molto importanti e conosciuti a livello economico internazionale, come ad esempio dal Wall Street Journal e dal New York Times, oltre che dalla rete CNBC. Tuttavia queste “autorità” non sono riuscite a lanciarlo tanto da raggiungere il Bitcoin ed anzi oggi il Litecoin si piazza per capitalizzazione dietro altre criptovalute. Per approfondire il trading sui Litecoin clicca qui.

Ethereum

Ethereum fa parlare sempre più di sé e le motivazioni sono diverse, anche se in realtà si tratta di un sistema un po’ più complesso rispetto a quello di Bitcoin. Infatti, Ethereum è un piattaforma, un network per lo scambio di contratti basati sulla sua piattaforma e al tempo stesso rappresenta il valore monetario ovvero la criptovaluta della stessa piattaforma.

Sulla piattaforma di Ethereum è infatti possibile creare e pubblicare smart contracts (contratti intelligenti) in modalità Peer-to-Peer. Questi contratti vengono scambiati pagando l’utilizzo della loro potenza computazionale tramite un Ether, ovvero un’unità di conto. L’ether rappresenta sia la criptovaluta che il “carburante”, utilizzando la terminologia adottata dalla stessa piattaforma.

La cosa più interessante è data dalla tipologia di contratti: contratti di mercati finanziari, proprietà intellettuali, crowfunding, sistemi elettorali, registrazione di nomi di dominio ecc.

Le sue complesse caratteristiche tecniche, la inquadrano nella nuova generazione di piattaforme di questo tipo. Tra parentesi, le piattaforme per le criptovalute vengono chiamate nel gergo di settore piattaforme blockchain. Per approfondire il trading su ethereum clicca qui.

Ripple

Ripple è una realtà (virtuale) che esiste sin dal 2020, sebbene non abbia avuto mai la nomea del Bitcoin. Ciò nonostante, si tratta di un sistema utilizzato anche da grandissime società del calibro di UBS, Unicredit e Santander. Questo perché offre alcuni vantaggi importanti rispetto ad altre criptovalute, come ad esempio le transazioni più sicure, oltre che istantanee e a basso costo, in tutto il mondo. Per quanto riguarda i Bitcoin, come vedremo anche nel prossimo paragrafo, vi sono dei tempi di attesa per i pagamenti, dovuti a ragioni umane. Ripple rappresenta la terza valuta virtuale per capitalizzazione dopo il gigante Bitcoin ed Ethereum, in costante crescita. Per approfondire il trading su ripple clicca qui

Dash sta per “Digital Cash” ed è una criptovaluta creata con l’obbiettivo di garantire al 100% la privacy delle transazioni, che al tempo stesso devono risultare istantanee. Per fare questo, Dash utilizza un sistema che consente di bypassare il passaggio dei “miner”, ovvero delle figure che ad esempio su Bitcoin devono confermare le transazioni. Dash, tramite i suoi Masternodes, rende il tutto automatico tramite server sicuri e codificati. Allo stesso tempo, offre un servizio di “anonimity” che rende impossibile il tracciamento, facendo restare il denaro virtuale più simile a quello reale, ovvero al portatore. Dash cerca quindi di offrire la stessa anonimità offerta dal cash, ma per il digitale. Per approfondire il trading su Dash clicca qui.

Lanciata nel 2020, NEM ha iniziato subito a stupire il mondo degli sviluppatori dei software blockchain, proponendo delle soluzioni che di fatto stanno migliorando complessivamente tutti i sistemi di criptovalute. Suo è stato infatti un nuovo algoritmo denominato POI (Proof of Importance o Prova di Importanza), così come la progettazione di conti a più firme, il sistema di reputazione EugenTrust e messaggi criptati tra i soggetti delle transazioni.

Anche NEM è al tempo stesso una criptovaluta, oltre che un sistema innovativo con piattaforma blockchain. Per approfondire il trading su NEM clicca qui.

Il trading criptovalute online con CFD

In questo capitolo presentiamo lo strumento più utilizzato per fare trading online su Crittovalute. Il CFD, di cui abbiamo pubblicato una guida completa consultabile online gratuitamente.

In cosa consiste il trading su criptovalute con CFD

Dato che il CFD è lo strumento che ci consente di fare trading su criptovalute, ovvero di speculare al rialzo e al ribasso sulle quotazioni delle criptovalute, scopriamo meglio in cosa consiste.

Il CFD, acronimo di Contracts For Difference (Contratto per Differenza) è uno strumento finanziario che replica le performance di un altro strumento finanziario, chiamato sottostante o asset. Il valore, ovvero la quotazione di un CFD, dipende quindi da quello di un altro strumento, come ad esempio una criptovaluta.

Quando si fa trading su criptovalute con CFD quindi significa negoziare CFD che hanno come sottostante una criptovaluta. Ad esempio, un CFD Bitcoin è un CFD che ha come sottostante il Bitcoin. Se varia la quotazione dei Bitcoin, varierà anche quella del CFD Bitcoin.

Con i CFD quindi non si detengono Bitcoin, ma si contratta su CFD basati su Bitcoin.

Tra il CFD e la valuta sottostante troverete una piccola differenza nella quotazione. La variazione di quotazione tra il CFD e la criptovaluta sottostante è dovuta allo spread, una piccola percentuale che il broker trattiene come compenso per la sua attività di intermediazione.

Il broker infatti funge da intermediario in questa negoziazione. Il broker non è altro che la società che fornisce i CFD e la piattaforma di negoziazione con cui fare trading.

In questa immagine, potete vedere in modo sintetico cosa avviene nel trading con CFD.

Dato che con il trading su criptovalute con CFD si può operare al rialzo o al ribasso, a seconda delle proprie previsioni al rialzo o al ribasso, c’è la possibilità di aprire due diversi tipi di posizione:

  • Posizione di acquisto (rialzista): nel caso in cui si preveda un rialzo della quotazione del CFD successivamente all’apertura della posizione di acquisto. Se la quotazione ottiene effettivamente un rialzo si va a profitto, altrimenti si subisce una perdita.
  • Posizione di vendita o scoperto (ribassista): nel caso in cui prevediate un ribasso della quotazione successivamente all’apertura della posizione di vendita. Se il prezzo subisce effettivamente un ribasso si va a profitto, altrimenti si subisce una perdita.

Come si pratica il trading CFD su criptovalute

Il trading criptovalute con CFD si svolge tramite le piattaforme di negoziazione, anche dette piattaforme di trading. Queste sono delle piattaforme disponibili su software, browser o app mobili, su cui si possono piazzare gli ordini relativi alle negoziazioni. Ad esempio, ordini di acquisto o di vendita, ma anche ordini di trading automatico e di protezione (Stop Loss)

Qui di seguito mostriamo il display principale di una piattaforma molto popolare e che consente di fare trading su 6 diverse criptovalute. Si tratta della piattaforma Plus500, disponibile anche in modalità demo gratuita per praticare con fondi virtuali.

Per altre informazioni su Plus500, consultate la nostra guida completa di Plus500.

Mentre la Plus500 si distingue per la sua facilità di utilizzo, la sintesi grafica e l’essenzialità, vi sono altre piattaforme più complesse, adatte a chi pratica a un livello più avanzato. Tra queste, la più famosa è la MetaTrader, la più utilizzata dai trader professionisti di tutto il mondo.

Per altre informazioni su MetaTrader, consultate la nostra guida completa di MetaTrader.

Esempio di trading su criptovalute con CFD

Qui di seguito mostriamo un esempio pratico di trading criptovalute con CFD, utilizzando la piattaforma Plus500. Scegliamo di mostrare un esempio con questa specifica piattaforma poiché la più semplice da capire anche per chi inizia, in quanto molto intuitiva.

Passo 1. Accedere alla piattaforma

La prima cosa da fare quando si vuole fare trading su criptovalute, è accedere alla piattaforma con cui negoziare. Le piattaforme, come abbiamo detto in precedenza, sono messe a disposizione dai broker, perciò basterà iscriversi ad un broker per avere accesso gratuito alle piattaforme offerte dallo stesso. Nel capitolo 5 di questa guida, troverete un elenco di broker molto conosciuti con cui fare trading su criptovalute e che mettono a disposizione piattaforme molto interessanti.

Ricordatevi che la maggior parte dei broker consentono di aprire un conto demo in modo preventivo, prima di decidere se aprire o meno un conto reale. Con il conto demo, potrete valutare la piattaforma utilizzando budget virtuali, senza alcun rischio, alle stesse condizioni del mercato del conto reale.

Passo 2. Scelta della criptovaluta

Nella scelta sulle criptovalute da negoziare, non correte. Come abbiamo visto nel Capitolo 1, le criptovalute sono molto instabili, volatili, perciò sarebbe meglio iniziare scegliendone una, e sceglierla bene. Quindi, non correte. Non partite negoziandone più di 2 per volta.
Per selezionare le criptovalute da negoziare, basta accedere alla piattaforma e trovare la categoria “criptovalute” tra le categorie di strumenti disponibili. Nella piattaforma Plus500, le categorie di strumenti sono presenti nella colonna sulla sinistra. Scendendo, troverete la categoria “criptovalute”.

Cliccandoci sopra, farete apparire sulla parte destra del display l’elenco delle criptovalute disponibili, con tanto di quotazioni di acquisto e vendita, prezzo in tempo reale, icone per visualizzare i dettagli e quant’altro.

Importante l’icona “i” di informazioni, che vi consente di visualizzare i dettagli del CFD che ha come sottostante la criptovaluta relativa.

Passo 3. Apertura della posizione

Aprire una posizione significa acquistare CFD di tipo rialzista (Acquisto) o di tipo ribassista (Vendita).

Il termine “vendita” è un po’ ambiguo, ma viene utilizzato per rendere più semplice l’idea. Infatti, quando si clicca su “vendita”, si apre una posizione al ribasso, perciò non si vende qualcosa che si ha già. Non occorre quindi possedere già CFD per aprire una posizione di vendita.

Prima di aprire una posizione occorre quindi aver studiato una previsione di mercato riguardo ai possibili movimenti delle quotazioni della criptovaluta. Per quali motivi dovrebbe ottenere un rialzo? Per quali motivi dovrebbe subire un ribasso? A seconda della criptovaluta che andrete a negoziare, i motivi per cui avvengono tali variazioni cambiano. Occorrerà quindi studiare gli elementi che influenzano il mercato della o delle criptovalute su cui si andrà a negoziare. Anche per questa ragione, è meglio focalizzarsi su poche criptovalute, o su una sola, soprattutto all’inizio.

Per analizzare il contesto, occorrerà effettuare due tipi di analisi:

  • Analisi fondamentale: è l’analisi del mercato in generale, degli avvenimenti che possono influenzare la criptovaluta, delle variazioni di prezzo di altri strumenti finanziari che possono avere effetti sulla criptovaluta (correlazioni) ecc.
  • Analisi tecnica: è l’analisi di tipo grafico e statistico. Si effettua tramite indicatori grafici, che fortunatamente oggi si possono applicare con un semplice clic grazie alle piattaforme di negoziazione. L’analisi tecnica è complessa, ma è fruttuosa nel lungo termine e consente di avere più costanza nei profitti. Si può iniziare gradualmente, utilizzando indicatori semplici ma efficaci, per poi implementare il loro utilizzo con ulteriori indicatori, e man mano utilizzarne altri più complessi e più adatti alle proprie nuove esigenze.

Per aprire materialmente una posizione si deve semplicemente cliccare sul pulsante “acquista” o “vendi” in corrispondenza della criptovaluta che si desidera negoziare.

Fatto ciò, si aprirà una finestra in cui si potranno impostare:

  • La quantità di criptovalute da negoziare (utilizzando il tasto “-” potrete ridurle e andare così ad operare con budget più limitati). Sarà sempre visualizzato l’importo del margine iniziale, ovvero la quota per cui ci si espone effettivamente. Infatti, i CFD sono soggetti a leva, perciò andrete a impegnare una somma molto più esigua rispetto a quella di un investimento tradizionale.
  • Stop Loss: spuntando questa casella imposterete il tetto massimo di perdita che siete disposti a subire per l’operazione, raggiunto il quale la posizione verrà chiusa automaticamente
  • Stop Limit: spuntando questa casella impostarete il livello di profitto desiderato, raggiunto il quale siete disposti ad accontentarvi e chiudere automaticamente la posizione
  • Stop garantito: non disponibile per tutti gli strumenti, è un tipo di ordine che consente di chiudere automaticamente una posizione nel caso si verifichino cambiamenti repentini e drastici nelle quotazioni dell’asset negoziato.
  • Stop operativo: vi si accede cliccando su “avanzate” poiché infatti è un tipo di ordine avanzato. Spuntandolo e impostandolo, si consente alla piattaforma di variare automaticamente l’asticella dello stop loss nel caso in cui il mercato si muova a proprio favore.
  • Acquista solo quando il tasso è: potrete utilizzare questo ordine per impostare l’acquisto o la vendita (vendi solo quando il tasso è) solo nel caso in cui il tasso ovvero la quotazione raggiunga un determinato livello. Nel caso appaia spuntato e non modificabile, vuol dire che il mercato è chiuso (lo trovate anche per tutti gli altri strumenti finanziari, oltre che per le criptovalute).

Terminate le impostazioni, si può cliccare su “Acquista” o “Vendi”. A questo punto, il capitale disponibile varierà in base ai rialzi e ribassi che si subiranno. Appena aperta la posizione, il conto profitto/perdite sarà negativo poiché sarà detratto lo spread. La percentuale di spread si può visualizzare dal sito ufficiale, tra le informazioni relative allo strumento, che troverete in questa pagina ufficiale cliccando sul link qui raffigurato (vedi immagine sotto) e selezionando poi la criptovaluta desiderata.

Passo 4. Monitoraggio dell’operazione

Sebbene non siano richieste operazioni manuali durante il trading, è consigliabile comunque monitorare la propria operazione. Non c’è bisogno di restare appiccicati ad uno schermo oppure controllarlo trecento volte al giorno. Per questo, esistono gli “alert”, ovvero delle notifiche ricevibili tramite SMS e e-mail che vi avvisano quando una quotazione arriva ad un livello da voi impostato. In questo modo, potrete tenere d’occhio il titolo soltanto nei momenti in cui vi interessa maggiormente.

Inoltre, una o due volte al giorno (o più, se lo credete necessario), studiare le dinamiche dei rialzi e dei ribassi, cercando di associarle a ciò che è avvenuto sul mercato, individuando eventuali relazioni e correlazioni.

Gianni, il trader informato, imposta gli alert.

Passo 5. Chiusura della posizione

Chiudendo una posizione si mette fine ad una data operazione si “fanno i conti”. Una volta chiusa la posizione, l’operazione non avrà più effetti sul capitale disponibile e i margini vengono restituiti al netto di profitti e perdite.

Come già detto in precedenza, non bisogna confondere la vendita con la chiusura di una posizione di acquisto. Quando si è aperta una posizione di acquisto, per chiuderla occorre cliccare su “chiudi posizione”.

Al contrario, cliccando su “vendi” si apre una posizione al ribasso. Per chiudere una posizione di vendita allo stesso modo occorrerà cliccare su “chiudi posizione”.

Quindi, per sintetizzare, ricordatevi che per terminare un’operazione e fare un bilancio definitivo sulla stessa, occorre cliccare su “chiudi posizione” in corrispondenza delle informazioni sulla stessa.

Nello screenshot qui sopra, il tasto chiudi sotto la posizione aperta sul Bitcoin, con la detrazione iniziale dello spread sull’operazione, a formare il conto in negativo del profitto&perdite (vedi passo 3 di questo stesso paragrafo).

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