I danni all’agricoltura 3 miliardi di euro – Opzioni Binarie

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I danni all’agricoltura? 3 miliardi di euro

Dopo l’arrivo dell’anticiclone che ha portato il maltempo su tutta la Penisola, l’agricoltura conta i danni di questo anticipo d’autunno. Secondo la Coldiretti, nelle campagne, si raccoglieranno ben 3 miliardi di “cocci”. Una stima legata soprattutto alla produzione delle campagne. I danni all’agricoltura ammontano a ben 3 miliardi di euro. Quest’estate, infatti, è stata molto particolare, tra caldo, siccità ed incendi. Alla fine, quando finalmente è arrivata la pioggia, le coltivazioni erano o già compromesse, oppure hanno avuto il colpo di grazia.

3 miliardi di euro equivalgono in termini percentuali al 10 per cento del Pil agricolo. Questa è la stima fatta dalla Coldiretti che ha cercato di analizzare anche a livello geografico le Regioni più colpite. In primo piano ci sono sicuramente il Veneto e l’Emilia Romagna, che hanno perso un miliardo ciascuna circa.

A seguire, il resto dei danni, è da ripartire tra Toscana, Lombardia, Puglia, Umbria e Marche. Chiaramente sono andate in affanno le coltivazioni di tutte le regioni ma il settore agricolo, tutto sommato, quest’anno può tracciare un bilancio positivo. Basta pensare che è l’unico comparto economico che può vantare un attivo di assunzioni.

A livello di produzioni – e questo interessa gli investitori in opzioni binarie per la scommessa sui prezzi – si è rovinato il 50 per cento delle coltivazioni di pomodoro in Puglia, il 30% dei raccolti di mais e il 40% di quelli di soia.

Da aggiungere anche il calo della produzione del latte del 10 per cento, legato allo stress delle mucche.

Opzioni binarie

Abbiamo spesso sentito parlare di opzioni binarie, degli alti rendimenti da esse offerte, della loro immediatezza…. Ammettiamolo, chi non vorrebbe guadagnare facilmente e senza grande sforzo uno stipendio aggiuntivo?

Effettivamente, ciò che a prima vista può sembrare una favola è teoricamente realizzabile grazie ad un innovativo sistema di trading online: dal 2008, dopo che la SEC (Us Securities and Exchange Commission) ha legalizzato le opzioni binarie, e grazie in particolare alla crescita esponenziale di internet negli ultimi anni, si è sviluppato il trading in opzioni binarie che ha saputo occupare un posto di enorme rilevanza sul mercato online mondiale.

Ma come ha potuto realizzarsi tanto in fretta una crescita così fuori dalla norma? La risposta è immediata: negoziare con le opzioni binarie è semplice, non è necessaria una preparazione specifica in finanza ed economia e i rendimenti sono oltreché elevati. Anche l’utente meno esperto può, con le opzioni binarie, avvicinarsi al mondo del trading guadagnando, con un minimo di buona intuizione, somme anche considerevoli.

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Cosa sono le opzioni e come funzionano?

Le operazioni binarie funzionano investendo del denaro su un bene, rappresentato da materie prime, indici, azioni. Questo bene, a differenza del trading tradizionale, non viene acquistato: il trader dovrà semplicemente prevedere tramite le opzioni alto/basso (call/put) se il prezzo del bene prescelto salirà o scenderà rispetto al livello di partenza.

Le opzioni binarie hanno una struttura molto precisa ed identica da un broker all’altro. Si compongono infatti di 5 elementi principali:

→ L’asset con asset si intende un bene come può essere l’argento, azioni (es. Google, Microsoft…) o coppie di valuta (USD/EUR…)

→ La predizione del trader la funzione call/put: il prezzo del bene salirà o scenderà?

→ La scadenza si tratta dell’intervallo di tempo entro il quale la predizione deve ricadere: 30/60 secondi, 5/10 minuti, 1 ora e via dicendo.

→ L’ importo investito

→ Il rendimento: il premio che ottiene il trader dopo aver piazzato una predizione corretta.

I broker

Vediamo allora chi offre agli innumerevoli utenti la possibilità di interagire sulle piattaforme opzioni binarie. Chi vuole investire e lanciarsi nel mondo delle opzioni digitali deve trovare un broker, meglio detto una piattaforma sulla quale sia data la possibilità di agire online, acquistando opzioni binarie su differenti assets che possono andare dalle materie prime quali oro, argento e petrolio fino agli indici e alle azioni.

Per cominciare ad investire su una di queste piattaforme opzioni binarie basterà creare un account cui si potrà effettuare il login semplicemente inserendo username e password. Fin qui facilissimo. Ora è il turno della scelta del broker: non dimentichiamo che nel web ne sono presenti a centinaia, si dovrà quindi compiere una cernita molto accurata onde non finire nelle grinfie di broker falsi. O meglio detto di truffatori. A questo riguardo la maggiore garanzia viene data dalla licenza del sito stesso.

Diffidate fortemente dei broker con sede fuori Europa (Isole Cayman, Seychelles…) e concentrate la vostra scelta solo sui broker in possesso di licenza Consob o CySec: questi broker sono regolamentati nel primo caso dall’Autorità Italiana e nel secondo da quella Cipriota e offrono le necessarie garanzie di sicurezza su depositi e prelievi.

Nel caso ideale il broker prescelto dovrebbe:

  • Possedere regolare licenza CySec e Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa Italiana)
  • Essere regolarmente registrato al registro delle imprese – è sufficiente dare un’occhiata al sito del Consob per appurare la regolarità dell’iscrizione
  • Offrire un supporto in italiano ed essere raggiungibile tramite Email, chat online e numero verde telefonico
  • Rispettare i requisiti obbligatoriamente imposti dagli organi di controllo europeo, quali in primo luogo la separazione dei conti clienti da quelli societari e un’assicurazione sui depositi fino a € 20.000
  • Possedere sistemi di controllo sulle transazioni effettuate
  • Rispettare la direttiva MIFID
  • Garantire trasparenza sulle operazioni
  • Possedere una piattaforma moderna, veloce e attiva in tempo reale

Gli asset

Gli asset sono la caratteristica determinante di ogni broker. La varietà offerta varia da una piattaforma all’altra, troveremo quindi broker con un’offerta vastissima che supera le centinaia e altri che si concentrano su pochi asset particolari. Fermo resta che la quantità di asset non è realmente indicativa della qualità del broker.

Cominciamo a capire cos’è un asset: si tratta di un bene, di una risorsa economica tangibile (es: oro) o no (titoli azionari e bonds). Possiamo definire un asset anche come un valore o una risorsa che può essere controllata o posseduta per poi essere convertita in denaro.

Per poter iniziare a fare trading con le opzioni binarie dovrete innanzitutto scegliere un asset e piazzare una previsione sul movimento del prezzo dell’asset prescelto in un determinato arco di tempo in relazione al prezzo di partenza. Se la previsione risulterà corretta, otterrete un profitto, in caso contrario una perdita dell’investimento.

Vediamo ora nello specifico quali sono gli asset e da coso sono caratterizzati.

Materie prime: come dice il termine stesso, con materie prime si intendono beni di consumo tangibili come il grano, il caffè etc.… Di particolare importanza nel contesto delle opzioni digitali sono le risorse minerarie quali il petrolio, l’oro e l’argento. Gli asset in materie prime sono influenzabili da molteplici fattori che il trader non dovrà omettere di considerare: a parte la classica domanda e l’offerta di mercato, va tenuto conto del fatto che fattori stagionali e avvenimenti politici (es: instabilità in un Paese esportatore di petrolio) influenzeranno decisamente l’andamento di questi beni.

Forex: coppie di valute: è questo uno degli asset più apprezzati e in uso nel Trading operazioni binarie. Una coppia di valute è composta da due valute differenti: ad esempio avremo USD/EUR, una coppia composta da Euro e Dollaro Americano. Quando si compra una coppia di valute, se ne scambiano una per l’altra: nel nostro caso allora si compreranno Euro vendendo Dollari: si farà dunque una previsione su quale delle due valute sarà più forte dell’altra (o viceversa, a seconda che si scelga per il rialzo o il ribasso).

Sono molte le coppie di valute disponibili: troverete allora, per fare un paio di esempi: EUR/GBP, USD/JPY, GBP/USD, USD/CAD e via dicendo. Si tratta di un mercato particolarmente interessante, attivo 24/24 ore e 5 giorni su 7.

Titoli azionari: rappresentano la forma più classica e tradizionale di trading. Di norma troverete in piattaforma le azioni più quotate e note, come ad esempio Google, Facebook, Microsoft, ma anche Alibaba, Santander e chi più ne ha più ne metta! Qui il trader non avrà che l’imbarazzo della scelta anche se, ribadiamo, un minimo di conoscenze dei movimenti di mercato potrà sicuramente rappresentare un vantaggio per il trader.

Indici: Panieri di titoli. Ogni Borsa ha i propri indici azionari, i quali raggruppano i titoli azionari di un settore specifico (tecnologia, informazione…) Tra i più conosciuti troverete l’indice Dow Jones, che raggruppa i titoli azionari delle più grosse compagnie americane, oppure l’FTSE, raggruppante le 100 maggiori società inglesi.

È forse questo l’asset più complesso, qui è richiesto un livello informativo più elevato sugli elementi che fanno salire e scendere gli indici. Attenzione particolare va prestata alla differenza tra gli indici in contesto future e quelli riferiti al mercato in tempo reale: qui le quotazioni possono sensibilmente differire.

Le tipologie

Ogni broker utilizza una propria piattaforma con diverse tipologie di opzioni binarie, con diversi livelli di difficoltà e di rendimento. Nonostante le differenze in tipologie di puntata, troverete sempre le apprezzate funzioni Call/Put e One Touch, così come la classica scadenza a 60 secondi.

Il resto dipende dal broker, dalle sue preferenze in punto asset e scadenze, dal tipo di software adottato e dalle capacità di investimento. Andiamo allora a vedere più approfonditamente quali tipologie di opzioni digitali potremo trovare presso i vari broker.

Classiche

Vi siete mai chiesti perché queste opzioni si chiamano binarie? La risposta è semplice: perché il trader può scegliere tra solamente 2 possibili eventi. Questo induce al fatto che operare con le opzioni binarie è un’attività talmente semplice, che anche i principianti possono riuscire ad operare realizzando profitti più che soddisfacenti.

Troverete nella vasta letteratura offerta sul tema che le opzioni binarie vengono spesso definite come “democratiche” …. Cosa significa questo? Semplicemente che, semplificando i processi operativi sul mercato finanziario, ed eliminando l’onere dell’acquisto degli asset, chiunque può dedicarvisi e realizzare profitti… che abbia una preparazione in campo o che si tratti di un neofito assolutamente inesperto, l’opzione binaria concede a ognuno una buona possibilità di successo.

Le opzioni binarie sono strutturate in maniera molto semplice, con un asset, una predizione (Call/Put), una scadenza temporale, importo investito e, se la predizione va a buon fine, rendimento. Le classiche opzioni binarie Call/Put sono il tipo di opzione consigliato ha chi si affaccia per la prima volta al mondo del trading opzioni binarie online e consistono nella semplice predizione sulla direzione che prenderanno i prezzi in relazione al prezzo di partenza. Questa tipologia di opzioni dà un rendimento che va dal 65% al 90%.

One Touch

Vengono offerte con scadenze settimanali, e possono offrire rendimenti che superano addirittura il 400% del capitale investito. In questa tipologia è richiesta una discreta esperienza nel mondo del trading online.

Intervallo

Qui il trader dovrà stabilire se il prezzo dell’asset scelto resterà oppure no in un determinato intervallo di tempo all’interno di una fascia di prezzo stabilita dal suo broker opzioni binarie.

Touch in time

Il prezzo dell’asset prescelto toccherà, anche se solo per un secondo, un valore prestabilito dal broker? Un’opzione questa piuttosto difficile che richiede un minimo di esperienza in materia.

Speed Master

Si tratta qui di opzioni a scadenza rapidissima: dai 30 ai 60 secondi.

Esistono veramente possibilità di guadagno?

I dubbi non possono mancare e si sa che i soldi facili non esistono. Allora vi chiederete senza dubbio, se le opzioni binarie non siano una truffa bella e buona inventata da chi invece di finanze ne capisce! Possiamo tranquillizzarvi, il trading online effettivamente offre al trader accorto la possibilità non solo di arrotondare con facilità lo stipendio, ma addirittura di ottenere ricavi piuttosto ingenti.

Il segreto sta nell’approccio che adotterete nei confronti del broker e degli investimenti. Chiariamo innanzitutto che, chi vuole seriamente buttarsi in questa affascinante esperienza, dovrà avere l’accortezza di scegliere un broker opzioni online legalmente regolamentato in base alle normative europee dal CySec e dalla Consob: solo così non solo i vostri soldi saranno al sicuro, ma avrete delle garanzie di pagamento dei rendimenti che un broker senza licenza non potrà mai dare.

Un altro importantissimo tema riguarda la vostra preparazione in campo: abbiamo detto che il trading opzioni binarie non richiede grandi conoscenze e che chiunque può avventurarcisi… ma se veramente desiderate avere una chance di successo informatevi, studiate i mercati finanziari, scegliete un asset e studiate la situazione particolare a suo riguardo.

Se ad esempio desiderate cominciare dalle materie prime, chiedevi chi produce il petrolio? Com’è la situazione politica in quella Nazione? Regna la stabilità o possiamo aspettarci continui alti e bassi? Basta poco per aiutare la dea bendata… astuzia e background sono parte integrante del mondo dell’investimento!

Studiate inoltre le tendenze dei movimenti dei prezzi: cosa significa tendenza al ribasso? Come posso riconoscere un movimento in rialzo? Le possibilità di guadagno aumenteranno inoltre creando diversi account presso più broker: avrete allora delle possibilità di paragonare i rendimenti dei diversi asset e potrete concentrarvi su quella che è la forza di ogni singolo broker.

A questo riguardo un altro criterio importante rivolto a chi vuole realmente avere successo: scegliete un broker in grado di offrire un conto demo: lo studio della strategia di investimento sta alla base delle vostre opportunità di successo, testate le piattaforme a rischio zero e solo una volta constatato che avete capito il funzionamento del sistema iniziate ad investire il vostro capitale.

Scegliete piattaforme veloci e dall’uso facile ed immediato, eventualmente broker che offrono bonus sul deposito iniziale (ricordiamo di leggere le condizioni legate all’erogazione del bonus). Fate trading online consapevole, studiate, sperimentate, esercitatevi ed informatevi. A quel punto investire non sarà più un gioco dettato dalla fortuna e le possibilità di guadagno diventeranno reali.

I rischi del trading opzioni binarie

Il più grande rischio in cui si incorre investendo con un broker opzioni binarie sta nel considerare l’investimento non come tale ma come un gioco d’azzardo. Questo è l’errore più grosso che il trader alle prime armi deve imparare ad evitare. Come detto prima: trading consapevole- questa è la chiave del successo. Vediamo dunque in quali rischi potreste incorrere e come eluderli.

Pianificazione consapevole del rischio: il buon trader non rischierà mai una grossa parte del suo capitale investendo su un solo trade. Sicuramente certe situazioni possono apparire allettanti, la rendita offerta è altissima, il pensiero è indirizzato al futuro guadagno…. è proprio in questo momento che rischiate di perdere tutto. Le opzioni binarie offrono in effetti guadagni sostanziosi, fruttando mediamente un’opzione vincente l’80%-90% della somma investita.

Ma in caso di predizione sbagliata non dimenticate che la quasi totalità della puntata (il recupero della perdita si aggira sul 10%) sarà perduta! Una regola fissa di ogni buon investitore consiste nel porre un limite alle puntate: un investimento del 5% fino ad un massimo del 15% del proprio capitale è la somma ragionevole che, in caso di perdita, limiterà i danni.

Broker: nell’immenso mondo di internet il rischio di finire nelle mani di truffatori è altissimo. Sono molti i presunti broker che offrono rendite strabilianti e bonus di benvenuto imparagonabili. Ma non è tutto oro quel che luccica: da un giorno all’altro il vostro broker potrebbe sparire (e con lui i vostri soldi), o non pagare le rendite, o proporre bonus la cui erogazione richiede un „playthrough” talmente alto, da non poter riuscire a liberarli. Assicuratevi di operare con siti regolamentati dalle Autorità dell’Unione Europea, per l’Italia in particolare scegliete siti posti sotto il monitoraggio del Consob.

Qual’ è la strategia giusta?

Non esiste una vera e propria strategia vincente. Nessuno potrà dirvi come investire, su quale asset puntare e come si svilupperanno i prezzi nelle prossime ore. Esiste però una strategia giusta: quella dettata dalla ferma volontà di voler entrare nel mondo del trading online non per giocare, ma per fare del lavoro serio, per guadagnare con la consapevolezza dei rischi che ciò comporta, quindi anche con altrettanta consapevolezza di ciò che vi aspetta.

Una volta capito questo saprete che la chiava sta nella scelta che compirete nei confronti del vostro broker. A quali criteri attenervi vi è stato esposto nei capitoli precedenti, ricordatevi che sarà fondamentale per la buona riuscita della vostra impresa avere un operatore affidabile, legale, con una buona offerta in asset, con rendite soddisfacenti e in grado di aiutarvi innanzitutto con un demo conto e in seguito sostenendo la vostra crescita come trader con materiale informativo, consigli, supporto, webinare, e-books e via dicendo.

Sono tanti i bookmaker in grado di offrire le garanzie ed i vantaggi qui esposti, informatevi sulla loro buona fama ed affidabilità per poter cominciare a cuor leggero una delle esperienze più coinvolgenti e remunerative che offre il web.

Come guadagnare con le opzioni binarie

In questi ultimi anni è fiorita una vera e propria moda finanziaria su come investire e guadagnare con le opzioni binarie, note anche con il nome di opzioni digitali.

Si tratta di un particolare tipo di opzione in cui il profitto non si calcola come differenziale fra due valori in acquisto e vendita ma viene prestabilito nel contratto di stipulazione.

In particolar modo le opzioni binarie prevedono due possibilità, da cui appunto deriva la parola “binarie”:

  • Indovini il trend di mercato: in questo caso vai a guadagnare quanto dichiarato nel contratto.
  • Sbagli la previsione del mercato: e quindi perdi quanto investito.

In pratica, nel momento in cui avvii l’investimento, devi solo indovinare come si comporterà il prezzo del titolo nell’immediato futuro. Se indovini guadagni la percentuale dichiarata, altrimenti perdi la puntata!

Argomenti dell’articolo:

Come guadagnare con le opzioni binarie

1) Come funzionano le opzioni tradizionali

Prima di andare più nello specifico, è giusto chiarire un po’ meglio le dinamiche di funzionamento di un’opzione tradizionale, la quale è nata originariamente come contratto di assicurazione sugli investimenti mobiliari.

Ammettiamo che tu voglia comprare, chessò, il titolo ENI, che al momento quota 10 euro ad azione e che secondo te, nel prossimo anno, magari potrebbe salire fino a 20 euro. Normalmente avresti comprato, ad esempio, 1.000 azioni ENI a 10.000 euro e avresti aspettato di rivenderle a 20.000 euro. Se la previsione fatta risulta corretta ottieni 10.000 euro di profitto.

Tuttavia può anche capitare che la tua previsione risulti errata e che il prezzo scenda a 5 euro ad azione, perdendo quindi 5.000 euro di capitale a causa di questo investimento!

Ciò detto, l’opzione tradizionale consiste nel versare una caparra che ti permetterà di comprare le azioni soltanto quando esse hanno già raggiunto la quotazione che ti interessa.

Ad esempio versi 500 euro di caparra e compri le azioni ENI se e solo se esse hanno già superato quota 12,50 euro! Se sì, eserciti l’opzione e quindi versi i soldi per l’acquisto, altrimenti perdi la caparra e limiti i danni alla sola caparra.

Per guadagnare l’ente che emette l’opzione si prende un margine di negoziazione, che dipende dal tempo che ti prendi per decidere se esercitare l’opzione o meno.

Se ad esempio il titolo oggi vale 10 euro e tu vuoi un anno di tempo per decidere se esercitare l’opzione, l’emittente ti dice che paghi una caparra di 500 euro per avere la possibilità di esercitare l’opzione di acquisto a 12 euro.

Di conseguenza per te conviene esercitare l’opzione se il titolo vale più di 12,50 euro, altrimenti lasci stare limitando la perdita a 500 euro. Ma se il titolo in un anno raggiunge effettivamente i 20 euro che avevi previsto, puoi comprare a 12 euro ad azione un titolo che al momento ne vale 20.

Tuttavia questo non è l’unico modo di utilizzare le opzioni, in quanto quello descritto è il metodo che in genere utilizzano gli investitori istituzionali per comprare valute, materie prime o azioni negli scambi internazionali.

Ciò detto, il metodo per investire e guadagnare più utilizzato dai piccoli e medi trader privati è quello di comprare e rivendere l’opzione stessa e non il titolo sottostante.

In pratica, per dirla in parole semplici, se abbiamo una caparra del 5% del valore del titolo, possiamo tradare l’opzione stessa come un titolo che ha un effetto leva a 20 rispetto al titolo sottostante!

Non entro in dettaglio sul funzionamento delle opzioni che magari tratterò in uno specifico articolo in futuro, perché il discorso diventerebbe troppo tecnico e mi allontanerei dal discorso sulle opzioni binarie come da titolo di quest’articolo.

2) Come funzionano le opzioni binarie

L’opzione binaria è in pratica un modo “furbo” di confezionare un’opzione classica, per renderla facile da usare ai non addetti del settore.

Quando vai a fare una puntata in pratica stai versando la caparra. Se indovini la direzione del mercato riscuoti il guadagno prestabilito, mentre invece se sbagli previsioni perdi la caparra.

La differenza con le opzioni classiche è che non c’è un margine di sicurezza dell’ente emittente, basato sul prezzo del titolo sottostante, ma si prendono una percentuale di vincita se indovini il verso delle quotazioni.

Mi spiego meglio: nelle opzioni tradizionali il fatto che puoi comprare il sottostante, esercitando l’opzione a un prezzo più alto, garantisce un margine di sicurezza al gestore. In genere solo il 15% delle opzioni vengono poi effettivamente esercitate. Questo significa che circa l’85% delle caparre vengono perse dagli investitori…

Nelle opzioni binarie non si vince se la quotazione supera un certo valore, ma basta solo indovinare se esso è più alto o più basso del prezzo di partenza. Questo significa che la possibilità di indovinare il verso sono del 50% contro il 15% delle opzioni tradizionali (in cui devi indovinare il verso e sperare che il movimento sia anche sufficientemente ampio da superare la soglia).

In questo caso, quindi, il vero guadagno dell’emittente sta nel fatto che se vinci prendi meno del 100%!

In pratica la vincita è in genere del 75%, fino a un massimo del 90%, ma la possibilità di indovinare sono come testa o croce. Su un numero elevato di scommesse, ad esempio 100 scommesse da 50 euro, tu punti 5.000 euro ma, siccome vinci statisticamente nel 50% dei casi, e vinci il 75% delle puntate, ti ritroverai alla fine 3.875 euro contro i 5.000 euro investiti…

Funziona un po’ come alla roulette dove puoi puntare sul nero o sul rosso, ma le possibilità di vincita sono inferiori al 50% in quanto c’è anche il verde (lo zero).

Detto ciò potresti pensare che stia dicendo che è impossibile guadagnare soldi con le opzioni binarie, ma non è così.

Se effettivamente punti soldi come fanno in molti, ossia per così dire “a sensazione”, le opzioni binarie si trasformano né più e né meno a un semplice gioco d’azzardo come appunto la roulette. Se però sai produrre un’analisi del mercato decente, riuscirai a investire con le previsioni a favore e ottenere quindi più ricavi che perdite.

Per guadagnare con le opzioni binarie hai diverse possibilità di scelta:

3) Opzioni binarie call e put

Sono in pratica le opzioni binarie che puntano a un mercato al rialzo (toro) e al ribasso (orso).

4) Su cosa si può guadagnare con le opzioni binarie?

Si tratta in pratica di scegliere quale sottostante tradare. Esistono, come nelle opzioni tradizionali, le opzioni binarie su azioni come il titolo Microsoft, Apple, McDonald, eccetera. Le opzioni binarie su coppie di valute (o forex) tipo EUR/USD, EUR/GBR, USD,GPY, eccetera.

Le opzioni binarie su commodities (materie prime) come oro, argento, petrolio, rame, eccetera. Infine ci sono anche le opzioni binarie sugli indici come il Dow Jones, il FTSE, il CAC o il DAX.

Hai l’imbarazzo della scelta anche se, giusto che te lo ricordi, ogni tipo di sottostante necessita di un tipo di analisi dell’investimentoo molto diversa in quanto operare sulle azioni è differente che operare sui movimenti delle valute o sui movimenti delle commodities.

5) Quanto può durare un investimento con le opzioni binarie

Le opzioni binarie possono essere di breve, medio o lungo periodo. Le più corte prevedono una scommessa sulla quotazione dopo 30 secondi. Ci sono poi anche le scommesse su tempistiche che vanno da 60 secondi, 90 secondi, 120 secondi. Tutte assimilabili a investimenti di breve durata.

Per gli investimenti di durata media abbiamo 5, 10, 15, 30 e 60 minuti, mentre per invece quelli di durata lunga si arriva anche fino a un giorno intero.

Esistono anche particolari tipologie di opzioni binarie in cui non si deve indovinare solamente il trend del mercato, ma occorre anche fare una previsione sul prezzo massimo o sul range di valori in cui oscillerà il titolo.

6) Opzioni binarie One Touch

Sono quel particolare tipo di opzione digitale in cui bisogna dire se il titolo toccherà o meno un determinato valore massimo, se si scommette al rialzo, o minimo, se si scommette al ribasso, durante il range temporale prescelto.

Ovviamente è molto meno probabile stabilire se arriverà o meno a una certa quotazione, tuttavia se si riesce a indovinare si possono vincere percentuali molto più alte rispetto a quelle del contratto delle opzioni binarie classiche viste prima. Nelle opzioni one touch si può vincere dal 400% al 550% la puntata!

7) Le opzioni binarie intervallo

In questo caso si deve stabilire entro quale range si muoverà il titolo, durante il periodo prescelto per l’investimento. Se il titolo rimarrà per tutto il tempo all’interno dell’intervallo, il pay-off sarà fra il 200% ed il 350%.

…Che è meno di quanto si guadagna con un’opzione digitale one touch (visto che è più semplice fare una previsione di questo tipo), ma comunque di più rispetto all’opzione binaria classica.

8) Come guadagnare con le opzioni binarie

Detto ciò, occorre capire come approcciare questa opportunità di investimento. Per molti esperti le opzioni binarie sono assimilate al semplice gioco d’azzardo, tuttavia non sono d’accordo con questa definizione.

Secondo me è più il piglio con cui affronti questo tipo di investimento a decretare se esso diventerà un vero investimento che ti permetterà di guadagnare con le opzioni, oppure una semplice scommessa o la va o la spacca!

Per quanto mi riguarda non esiste niente come “giocare in borsa” o “scommettere su un titolo”, perché quando parlo di utilizzare il mio sudato denaro per me esiste solamente “l’investimento”, “la resa” ed eventualmente “le spese” per gli acquisti.

Pertanto, per far sì che una scommessa o un gioco diventi un investimento di denaro, occorre che tu approcci la situazione come un professionista del settore.

I professionisti effettuano previsioni basandosi sull’analisi tecnica o sull’analisi fondamentale e non a sensazione.

In particolar modo, l’analisi tecnica è tanto più efficace quanto più a breve termine è la durata dell’investimento. Invece l’analisi fondamentale è molto più efficace negli investimenti a lungo termine (in genere quelli che superano un anno di durata).

Siccome le opzioni binarie vengono utilizzate con archi temporali che in genere non superano un giorno, il metodo più efficace di fare previsioni sui movimenti del mercato è sicuramente l’analisi tecnica.

Senza entrare troppo nello specifico, in quanto non è questo l’articolo giusto per parlare di analisi tecnica, essa si avvale di alcuni indicatori che consentono di fare previsioni interpretandone i segnali. Gli indicatori più utilizzati ed efficaci sono sicuramente:

  • La media mobile (questo è sicurramente il più conosciuto e usato)
  • Supporti e resistenze
  • Il Pivot Point
  • Gli angoli di Gann
  • Le onde di Elliot
  • Le serie di Fibonacci

Esistono anche tutta una serie di altri indicatori molto utilizzati, che spesso sono soggettivi ma che comunque sono molto efficaci per fare previsioni di breve termine.

Altra cosa molto importante è l’atteggiamento mentale che devi tenere quando ti avvicini agli investimenti e, soprattutto, quando utilizzi le opzioni binarie:

a) Disciplina

Facile farsi prendere la mano quando l’investimento diventa “divertente” come giocare al casinò.

L’importante è adottare il metodo con disciplina senza distrazioni.

b) Non pensare al denaro

Facile a dirsi e difficile a farsi.

Spesso si inizia con delle sconfitte e ci si vuole rifare immediatamente.

Prestabilisci una perdita massima di giornata e poi, se vedi che le cose non vanno per il verso giusto, stacca immediatamente.

Anche al casinò è una tecnica efficiente quella di smettere se si vede che la giornata è NO.

c) Fattore emotivo

Quando inizi a vincere non vuoi più smettere, in quanto diventi euforico.

Cerca di capire quando inizi a perdere lucidità e smetti immediatamente.

Anche se non sembra, investire genera una grande quantità di stress e di stanchezza psicofisica che fa perdere lucidità.

Perdendo lucidità inizierai a fare errori, anche grossolani, nelle tue previsioni e questo comporta il serio rischio di perdere una grande quantità di denaro!

9) Quale broker scegliere?

Un ultimo aspetto da considerare è il broker (ossia l’intermediario) da utilizzare per guadagnare con le opzioni binarie.

Ne esistono tanti in circolazione ma fai in modo di utilizzarne uno che ha l’autorizzazione dell’italiana CONSOB per fare i tuoi investimenti, altrimenti rischi di avere delle brutte sorprese.

In genere tutti i broker danno dei regali di ingresso e hanno le proprie peculiarità.

Intanto c’è il cosiddetto bonus di benvenuto che viene elargito ha tutti quelli che si iscrivono ed effettuano un primo deposito. A volte esso viene dato indifferentemente dal deposito effettuato, altre volte viene dato se il deposito consiste in una cifra minima, altre ancora diventa tanto più grande quanto più grande è il deposito.

Nei limiti del possibile vedi quale intermediario ti fornisce il miglior bonus di benvenuto in base alla cifra che tu vuoi investire.

Alcuni broker hanno anche il deposito minimo da tenere in considerazione per avviare l’attività, ad altri, invece, puoi accedervi con qualunque cifra. Anche in questo caso vedi quale potrebbe essere il migliore per la tua specifica situazione.

Un ultimo aspetto da tenere in considerazione è la posizione minima durante un investimento. In alcuni casi si può aprire una posizione anche con pochi euro, in altri invece occorre aprire posizioni con cifre più sostenute.

Quando andrai a scegliere il broker da utilizzare fai una valutazione ponderata di questi elementi, in quanto non c’è il broker migliore di tutti ma quello che è migliore per le tue particolari condizioni di investitore che vuole guadagnare con le opzioni binarie.

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