Trend line come individuare un trend on line

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Trend Line

Trend line cosa sono?

Nel trading on line così come in quello delle opzioni binarie si parla spesso delle trend line.

Ma cosa sono le trend line? Sono delle linee che indicano un trend. Un qualsiasi trader prima di iniziare ad investire deve sempre individuare un ‘trend on line‘. Ho messo in grassetto trend on line perché è l’attività che deve svolgere un trader che si appresta a disegnare le linee di trend, ovvero quella di cercare un trend on line sul grafico.

Quanti tipi di trend line esistono?

Alla domanda “quanti tipi di trend conoscete?” Molti rispondono “3: uno rialzista, uno ribassista e uno laterale”. Risposta errata. I trend sono 2 e sono quello rialzista (definito bullish ovvero di tipo toro) e quello ribassista (definito bearish ovvero di tipo orso). Quando un mercato si muove in modo laterale vuol dire che non sta seguendo alcun trend ma sta semplicemente lateralizzando.

Premesso questo, cerchiamo adesso di capire come si disegnano le trend line. Si, perché le trend line si disegnano, non le troviamo già nei grafici ma siamo noi a doverle individuare. Il loro scopo è proprio quello di darci la direzione del mercato ed avvertirci quando sta per cambiare perché alla fine le trend line possono essere considerate come dei livelli di supporti e/o di resistenze dinamici ovvero non orizzontali dove massimi e minimi relativi variano con una certa logica.

Come disegnare le trend line

Non sempre è possibile disegnare le trend line ma questo non vuol dire che il mercato non sia in trend, ma adesso cerchiamo di capire la logica con cui devono variare massimi e minimi relativi per dar luogo ad una trend line.

Per prima cosa se siamo in un trend rialzista allora vorrà dire che i minimi relativi che si susseguono devono essere crescenti, vale a dire che il secondo minimo relativo deve trovarsi ad un livello di prezzo più alto del primo e così il terzo deve trovarsi a sua volta ad un livello di prezzo più alto rispetto al secondo.

Stesso discorso per il trend ribassista. I massimi relativi che si susseguono in un trend ribassista devono essere decrescenti, vale a dire che il secondo massimo relativo deve trovarsi ad un livello di prezzo più basso del primo e così il terzo massimo relativo deve trovarsi a sua volta ad un livello di prezzo più basso del secondo.

Un immagine chiarirà sicuramente questi semplici ma importanti concetti.

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Nell’immagine qui sopra tl1, tl2 e tl3 sono tre trend line.

Partiamo dalla tl1. Come si può notare collega almeno tre massimi decrescenti. Arrivata nel punto 1 tale trend line viene sfondata. Prima di tale punto tale linea non è stata mai sfondata, e questo ci ha permesso di capire che dal punto 1 qualcosa stava cambiando. Infatti da lì in avanti siamo passati da un trend ribassista ad un trend rialzista che abbiamo indicato con la retta tl2. Anche qui abbiamo almeno tre minimi relativi che si susseguono in modo crescente con la peculiarità di andare ad appoggiarsi tutti sulla tl2. Quindi di sicuro anche la tl2 è stata un ottima trend line fino al punto 2. Non abbiamo cancellato la tl2 dal punto 2 in poi proprio perché si viene a creare in seguito una situazione molto interessante. Dopo il punto 2 si può osservare una relativamente breve fase laterale che sfocia poi in un altra fase rialzista dando luogo alla tl3. Anche nella tl3 che abbiamo disegnato possiamo notare almeno 3 minimi relativi che si susseguono in modo crescente e tutti e 3 si vanno ad appoggiare perfettamente alla tl3.

La situazione interessante di cui parlavo prima in merito alla tl2 è che la trend line 2, se prolungata dal punt 2 in poi va a delimitare il terzo trend che sembra scorrere all’interno di un canale.

Entrare nel mercato sfruttando le trend line

Quando si ha una trend line si ha una grande opportunità di ingresso nel mercato proprio quando viene sfondata tale retta, ma quando si ha davanti un canale si hanno ben 2 possibilità di ingresso nel mercato che sono una quando viene sfondata la trend line e l’altra quando viene sfondata l’altra retta che delimita il canale, e nel caso particolare del nostro grafico può essere sfondata sia la tl3 che il prolungamento della tl2.

In realtà i punti di ingresso nel mercato in presenza di trend line possono essere molteplici, ad esempio tutte le volte che il prezzo si va ad appoggiare sulla trend line individuata potrebbe essere considerato un punto di inversione temporaneo. Se si appoggia sulla trend line dei minimi si può investire al rialzo, mentre se si appoggia sulla trend line dei massimi si può provare ad investire al ribasso.

Così come è fondamentale saper individuare supporti e resistenze è altrettanto fondamentale saper disegnare le trend line. I vantaggi che un trader può trarre da queste linee sono davvero tanti.

Le trend line e il time-frame

Non possiamo trascurare il concetto di time-frame quando parliamo di trend line. Quando analizziamo un grafico dobbiamo sempre sapere in quale time frame ci stiamo muovendo. Guardate le due immagini che seguono.

L’immagine qui sopra mostra un trend palesemente rialzista, ma siamo in un time-frame a 5 minuti e questi 5 minuti rappresentano esattamente l’ultima parte di quest’altra immagine che segue

Come vedete dall’immagine qui su la situazione è completamente cambiata in un time-frame a 4 ore. Il trend dominante è palesemente ribassista, quindi se avessimo considerato solo il trend relativo al time-frame da 5 minuti ci saremmo fatti trarre in inganno perché stavamo osservando una correzione del prezzo all’interno di un trend ribassista.

Ma allora come dobbiamo comportarci? Dipende dalle scadenze alle quali investiamo, ma non possiamo pensare di investire guardando un grafico a 5 minuti se non abbiamo osservato prima un grafico a 4 ore che tra l’altro risulta essere tra i più utilizzati da chi effettivamente muove i mercati investendo nel Forex.

Io personalmente quando applico una qualsiasi strategia che mi può dar luogo a segnali rialzisti o ribassisti tendo sempre ad aprire solo investimenti che sono nella direzione del trend dominante in un time-frame a 4 ore.

Supponiamo ad esempio che sto seguendo una strategia per opzioni binarie a 60 secondi. Generalmente in tutte le strategie posso ricevere o un segnale rialzista o un segnale ribassista. Ebbene, se mi trovo all’interno di un trend dominante ribassista relativo a un time-frame a 4 ore prenderò in considerazione solo i segnali ribassisti che fuoriescono dalla strategia proprio perché ho maggiori possibilità di chiudere in the money visto e considerato che non mi sto opponendo all’andamento della massa, ma lo sto cavalcando. È però importante precisare che non apro a caso al ribasso solo per seguire il trend, ma che seguo solo i segnali ribassisti che è una cosa profondamente diversa.

L’analisi del trend

L’analisi del trend, e quindi l’individuazione delle trend line, è un analisi che a mio avviso va fatta sempre. In questo blog troverai diverse strategie che sfruttano il tracciamento delle trend line, una tra tutte è la strategia della rottura del triangolo nella quale una volta disegnate le trend line si aspetta che vengono sfondate proprio per ottenere un segnale di ingresso nel mercato.

Tendenze e Trend nel Forex

Tramite l’analisi tecnica i trader studiano l’andamento dei prezzi nel passato con lo scopo di riuscire a prevedere le tendenze future tramite grafici e statistiche.

Questo tipo di analisi si basa sul presupposto che l’andamento dei prezzi riflette il comportamento e la psicologia dei consumatori, e questi tendono a ripetersi nel tempo. L’andamento del mercato dipende dalle decisioni di investimento prese dagli investitori. E i singoli comportamenti degli operatori, per via del cosiddetto “effetto gregge”, tendono a ripetersi nel tempo. Esiste infatti una ciclicità delle fasi di mercato e dell’andamento dei prezzi e ci sono elevate probabilità che gli eventi in futuro si evolvano in modo simile al passato.

La Teoria di Dow sulle Tendenze

Charles Dow, giornalista statunitense che visse nella seconda metà del 1800, che fondò il Wall Street Journal, fu il primo a teorizzare le trendline dei prezzi nel forex e in generale per gli strumenti finanziari. In seguito ad anni di studi sviluppò anche il famoso “Dow Jones”, indice azionario della Borsa di New York.

La Teoria di Dow afferma che il mercato si muove seguendo delle tendenze e che c’è una stretta relazione tra i prezzi e l’asse temporale. Facendo un paragone con le maree, che avanzano e retrocedono per poi continuare la loro avanzata fino al momento in cui il processo si inverte, Dow sostenne che nei mercati finanziari sono riscontrabili sia delle fasi di trend crescente (cioè con massimi e minimi in aumento) che delle fasi di trend decrescente (cioè con massimi e minimi in diminuzione).

Tipi di Trend nel Forex

In base alla teoria di Dow esistono tre tipologie di trend con cui i prezzi fluttuano:

  • Trend primario o principale (major trend), è la direzione lungo la quale si stanno movendo i prezzi. Ci sono oscillazioni ma viene mantenuta la tendenza di fondo. Il movimento può essere un trend rialzista (“bullish”, toro) o ribassista (“bearish”, orso). La durata è variabile, di solito questo trend dura più di un anno.
  • Trend secondario o intermedio (intermediate or medium trend): è il trend intermedio, che rappresenta la fase correttiva della tendenza primaria. Si tratta di movimenti minori opposti alla tendenza principale. Può durare alcuni giorni, settimane o mesi.
  • Trend minori o terziari (minor trend): sono movimenti opporti al trend principale ma di durata molto breve (da pochi giorni fino al massimo di due o tre settimane).
    Per tornare al concetto della marea che aveva ispirato Dow, il trend principale rappresenta la marea, il trend secondario le onde e il trend minore i frangenti.

Come Capire i Trend nel Forex

Ovviamente per quando riguarda la durata, questi dati vanno rapportati al tipo di grafico che si sta analizzando. Gli analisti esperti riescono a localizzare e contestualizzare questi tre trend all’interno dello specifico arco temporale di analisi.

La tendenza primaria è quella di lungo periodo, quella secondaria rappresenta il trend i medio termine e quella minore identifica i movimenti di breve periodo. Quindi ad esempio nel caso di trading intraday sul forex, il trend primario può essere rappresentato dal grafico giornaliero, il secondario dal grafico orario e il terziario dal grafico a 5 minuti.

Per i trader che operano sul forex è fondamentale imparare a leggere i grafici e identificare i trend e i punti di svolta del mercato. Il trend nel forex indica infatti la probabile direzione che i prezzi prenderanno in futuro.

E quando si riesce a identificare una tendenza, bisogna investire in quella direzione. Quindi ad esempio se individuiamo un trend al rialzo su una coppia di valute (esempio EUR/USD), conviene comprare, mentre se individuiamo un trend al ribasso sulla coppia, conviene vendere.

Se in un trend primario notiamo che i massimi e i minimi sono crescenti, allora siamo in un trend rialzista. Se invece notiamo che i massimi e i minimi hanno un andamento decrescente, siamo in una fase ribassista.

Come Individuare un Trend nel Forex

Riuscire ad individuare gli indicatori di trend e capire quindi qual è il trend seguito dai prezzi, cioè dai tassi di cambio tra le valute, è molto importante nel forex, in quanto permette di sfruttare al meglio questa informazione dal punto di vista operativo.

Per avere un’inversione di tendenza (detta “reverse”) mentre il trend è rialzista (cioè quando sia i minimi che i massimi sono in crescita) bisogna che i prezzi incomincino a disegnare sul grafico sia un livello massimo che minimo inferiore rispetto a quelli precedenti.

In caso i trend ribassista (cioè sia i minimi che i massimi sono decrescenti) si ha invece un’inversione di tendenza quando il valore mimino e massimo dei prezzi diventano entrambi superiori rispetto a quelli precedenti.

La Trendline

Quindi per individuare la linea di tendenza, si può disegnare sul grafico la “trendline”, che identifica la direzione lungo la quale si muove il grafico dei prezzi. Possono infatti essere presenti delle oscillazioni.

Come si tracciano le trend line? Bisogna disegnare sul grafico che si sta analizzando una retta che unisce i punti di minimo in caso di trend crescente o i punti di massimo in caso di trend decrescente.

Possiamo quindi definire la trendline come una linea che unisce due o più punti rilevanti su un grafico, e che può essere inclinata positivamente o negativamente e che permette quindi di identificare nel forex un trend rialzista o ribassista in un grafico.

  • se ho un trend rialzista lo noto congiungendo con una linea due o più minimi crescenti. In questo caso si parla di “punti di minimo” crescenti.
  • se ho un trend ribassista lo noto congiungendo con una retta due o più massimi decrescenti. In questo caso si parla di punti di massimo decrescenti.

Uno dei concetti su cui si fonda l’analisi tecnica tramite grafici nel forex è che una volta che si è formata una tendenza, questa rimarrà tale fino a che il trend non si inverte. Quindi, operativamente, fino a quando la trendline è rialzista conviene rimanere al rialzo.

Capire come individuare le trendline è quindi fondamentale per il forex trader in quanto consente di sapere come investire, cioè seguendo il trend principale e rimanendo in posizione fino a che non viene identificato un chiaro segnale di inversione di tendenza. Quindi se la trendline è rialzista, il trader rimarrà in posizione long finché i prezzi non invertiranno la tendenza.

Il Canale

Oltre alla trendline, un altro indicatore utile è la linea del canale. Si tratta di disegnare la parallela della trendline, che serve a individuare un canale all’interno del quale sono contenuti i movimenti dei prezzi. Se i prezzi escono dalla normale oscillazione, cioè escono dal canale, questo potrebbe essere un segnale di inversione di tendenza e inizio di un novo trend.

Dal punto di vista pratico, come detto in precedenza, se il mercato segue un trend positivo, conviene adottare una strategia rialzista (andare long) mentre al contrario se il trend è negativo, conviene adottare una strategia ribassista (andare short).

Trend Line

Da quando è nato il trading online si può dire che sono nate anche le trend line o linee di tendenza. Da sempre queste semirette aiutano i traders di tutto il mondo a venire a capo anche delle letture più complesse da effettuare su un mercato finanziario.

Perché sono così importanti le trend line? A questa domanda si può dare una risposta chiara e diretta: sono le linee che aiutano a individuare il trend, ovvero le tendenze dei mercati. Chiunque si sia interessato a negoziazioni su grafici di prezzo, sa quanto siano importanti le tendenze.

Si capisce, dunque, quanta importanza rivestano le trend line nel panorama del trading online. Proprio per questo noi di Mercati24 abbiamo deciso di dedicare ad esse una intera guida dettagliata.

Prima di cominciare, segnaliamo che esiste la possibilità di ricevere ottimi segnali di trading, molto affidabili, in modo completamente gratuito. Puoi cliccare qui per registrarti gratis al servizio. Il servizio ha dimostrato di essere veramente molto affidabile ed è offerto gratuitamente dal broker Investous, uno dei migliori per fare trading online.

Entriamo subito nel vivo andando a vedere cosa sono e come funzionano le “linee di tendenza”.

Trend Line: una definizione

Quando si produce una guida, meglio partire da principio e non dare nulla per scontato. Partiamo quindi dalla definizione di trend line: si tratta di linee tracciate per evidenziare la presenza di un trend di mercato nella maniera più chiara e diretta possibile.

Nel campo del trading online quando si parla di “tendenze” questo non ha niente a che vedere con l’ultima moda del momento. Le tendenze rappresentano l’andamento medio del prezzo di un bene o titolo su un mercato, informazione fondamentale per capire in quale direzione conviene investire.

Le trend line sono il sistema più efficace in assoluto per individuare tendenze, ma non per questo sono sempre valide e danno sempre informazioni giuste e ineccepibili. Il loro più grande problema è la discrezionalità.

Ciò significa che due traders guardando lo stesso grafico potrebbero decidere di disegnare due o più trend line differenti sullo stesso grafico. Ma come si fa allora a capire qual è quella giusta? Tutto dipende dal contesto e dal proprio stile di investimento. Ma di questo parleremo in seguito.

Nell’immagine soprastante la line nera che si muove dal basso del grafico verso l’alto nell’angolo opposto è la classica trend line. Si tratta di una sessione di analisi su EUR/USD e il trader autore dell’analisi evidenzia facilmente (proprio grazie alla trend line) la presenza di un trend rialzista sul principale asset finanziario Forex.

Chi fosse entrato a mercato nel momento in cui stava formandosi questa tendenza avrebbe registrato sicuramente forti introiti. Questo perché la tendenza è durata molto e si è interrotta soltanto diverso tempo dopo l’andamento rialzista.

Questo mostra facilmente il potere delle trend line per individuare l’inizio e la fine di una tendenza di mercato su grafici di prezzo di qualsiasi asset. Fenomeni di questo tipo, facilmente sfruttabili da traders che fanno analisi tecnica, sono individuabili su piattaforme di trading dotate di buoni grafici come quella di Investous.

Tendenze e trend line

Come abbiamo accennato, una tendenza rappresenta un andamento sostenuto dal parte del prezzo di un asset per un certo periodo, che sia al rialzo o al ribasso.

Trovare il trend è ritenuto dagli esperti la vera essenza del settore del trading online. Ogni qual volta si fa un’analisi di settore o mercato grazie all’individuazione delle tendenze è possibile trarre conclusioni e dati altrimenti impossibili da ottenere.

Le tendenze possono essere di 3 tipi:

  1. Tendenza rialzista: questa tipologia di tendenza è individuata da una costante crescita del prezzo che si verifica attraverso l’osservazione della presenza di massimi e minimi crescenti del prezzo.
  2. Tendenza ribassista: l’opposto di una tendenza rialzista è quella ribassista. Qui l’andamento del prezzo è in calo e quindi i massimi e minimi fatti registrare dal prezzo devono essere decrescenti.
  3. Tendenza laterale: il mercato, tuttavia, può avere anche una tendenza laterale in questo caso l’andamento del prezzo non ha una direzionalità vera e propria, il trend tende quindi a ristagnare sempre all’interno di un certo range di prezzo, quasi come se rimbalzasse in un corridoio.

Sia le tendenze rialziste sia ribassiste non hanno mai un andamento limpido e diretto nella loro direzione. In realtà, quello che si osserva sono sempre successioni di massimi e minimi perché tutti i mercati sono soggetti a correzioni e recuperi.

Per correzioni si intende una fase di pausa del trend rialzista che vede il prezzo andare verso il basso per un breve periodo di tempo prima di riprendere l’andamento rialzista. I recuperi sono la stessa cosa, ma si verificano nel caso di tendenze ribassiste. Essi testimoniano brevi indecisioni del mercato prima che questo continui il trend al ribasso.

Disegnare una Trend Line

Se sei intenzionato a fare trading online sappi che dovrai fare analisi di mercato. Questa analisi nella maggior parte dei casi passa proprio per il tracciamento di una trend line, cosa che spesso è la base per qualsiasi ulteriore lavoro sul grafico di prezzo di un mercato.

In verità, non è per niente difficile tracciare una trend line è solo una questione di precisione e di conoscenza della poca teoria necessaria per farlo efficacemente. Tuttavia, è bene cercare di prestare attenzione durante il processo perché una trend line mal tracciata potrebbe offrire errate indicazioni su come intervenire a mercato.

Nel grafico semplificato sottostante abbiamo riportato in maniera semplificata il tracciamento di una trend line rialzista, osserviamolo:

Come si osserva facilmente in questa immagine la trend line rialzista si traccia su una successione di massimi e minimi crescenti. Cosa significa? Si può spiegare in modi molto semplici.

I punti numero 1, 3 e 5 di questo grafico rappresentano una successione di minimi crescenti. Allo stesso modo i punti 2, 4 e 6 sono una successione di massimi crescenti. Significa che il massimo successivo raggiunto dal prezzo è sempre superiore a quello precedente.

Su un grafico reale i punti che abbiamo numerato rappresenterebbero quote di prezzo sempre più alte. Se quello qui presente fosse il grafico dell’andamento del prezzo del petrolio ad esempio è possibile, semplificando, che il punto numero 1 possa trovarsi a quota 40 dollari del valore di un barile di petrolio, mentre il numero 3 a quota 45.

Lo stesso discorso è valido al contrario per una trend line ribassista, come si nota dall’immagine qui sotto:

Dunque, il compito di un trader non complesso. Basta individuare queste successioni ed evidenziarle con una trend line.

Regole di tracciamento

Possiamo riassumere le buone prassi per disegnare trend line in 3 punti:

  1. Bisogna usare le Trend Line come se fossero supporti e resistenze dinamici. Le trend line funzionano in maniera molto simile a questo indicatore e possono essere usate allo stesso modo con la differenza che queste “seguono” il prezzo.
  2. Una trend line di supporto va sempre tracciata su una successione di massimi e minimi crescenti di una tendenza rialzista, facendo attenzione a individuare quando questa successione si interrompe. Attenzione a individuare almeno 2 punti di massimo crescente prima di poter dire di aver individuato una tendenza rialzista.
  3. Una trend line di resistenza va sempre tracciata per evidenziare un trend ribassista e quindi una successione di massimi e minimi negativa, facendo attenzione che la tendenza sia confermata dal fatto che la successione si componga di almeno 2 o più punti di massimo decrescente.

Trading con le linee di tendenza

Avendo compreso come funzionano con le linee di tendenza e cosa sono, andiamo adesso a spiegare come si possono usare per fare buone operazioni di trading online. L’utilizzo delle trend line che risulta più vantaggioso risiede nelle strategie di “breakout”, in altre parola, nelle strategie di rottura.

Le trend line, infatti, generano segnali di trading soltanto nel caso in cui si verifica la loro rottura, un classico cosiddetto segnale di inversione. Questo è quel particolare momento in cui la vecchia tendenza pare che stia per avere un fine e potrebbe innescarsi presto una nuova tendenza contraria a quella precedente.

Ogni qual volta si prende in considerazione di avviare un trade su un certo mercato, che sia il Forex o l’azionario non conta. L’importante è individuare subito la tendenza attiva su quel dato mercato. A quel punto il trader non deve aprire subito una posizione, ma deve può agire così:

  1. Se l’operazione è da effettuarsi su archi temporali lunghi il trader può assicurarsi che la tendenza sia ancora vigorosa e che non mostra segnali di cedimento. Può così decidere di entrare a mercato sfruttando la tendenza in corso fin quando non avrà fine.
  2. Più comunemente i traders per massimizzare i profitti operano su archi temporali brevi e questo permette loro di essere un minimo più attendisti, aspettando che la tendenza attuale abbia un fine per immettersi in quella successiva quando ci sarà l’inversione.

L’idea più comune tra tutti i traders è che la strategia migliore sia quella di aspettare la prossima tendenza e sfruttarla per tutta la sua durata o fin dove possibile, magari incamerando profitti attraverso un buon posizionamento di ordini Stop Loss e Take profit.

Piattaforme per trading con Trend Line

Ma dove è possibile fare trading con analisi di tendenze? Online si può negoziare sfruttando i validi segnali offerti dalle trend line su eccellenti piattaforme di trading. Queste offrono i grafici di prezzo necessari a individuare le tendenze e sfruttarle a proprio vantaggio per investire.

Anche dai feedback ottenuti dai nostri lettori siamo stati in grado di individuare 2 piattaforme di trading online che permettono un buon utilizzo delle trend line e di molti altri indicatori di trading. Questo, tenendo sempre presente anche il fatto che sono piattaforme sicure e certificate dalle leggi italiane ed europee.

Le due piattaforme alle quali facciamo riferimento sono: eToro e Investous.

Presentiamone qui i vantaggi e punti di forza, anche riguardo ai servizi alternativi per un trading semplificato rispetto all’analisi manuale da effettuarsi con le trend line.

Investous e i segnali di trading

Eccellente piattaforma di trading online è sicuramente quella di Investous. Broker affermato in Italia da oltre 10 anni, Investous è un intermediario che da sempre si cala nei panni dei suoi clienti per soddisfare le loro esigenze in fase di negoziazione.

Lo fa in primis con una piattaforma di trading dotata di tutti i comfort e del materiale necessario per una buona analisi di mercato. Sulla piattaforma di Investous si possono tracciare le trend line con facilità, grazie a strumenti di disegno facili e intuitivi, direttamente sul grafico di prezzo.

Come si vede nell’immagine soprastante, questo è proprio il grafico di prezzo dell’EUR/USD presente sulla piattaforma del broker. La linea nera è una trend line ribassista che segue un forte ribasso dell’asset prima che si verifichi un breakout rialzista segnato da quella long candle verde.

Da questa immagine si intuisce come il grafico di Investous faciliti una buona analisi manuale per il trading. Ma se tu non volessi fare analisi, ma volessi un trading semplificato? Investous ha una soluzione anche per questo: i segnali di trading.

Attraverso i segnali di trading offerti direttamente sulla piattaforma di Investous o tramite notifiche email o sms mandati su smartphone, il broker ha inteso facilitare l’attività dei suoi clienti offrendo loro, in via del tutto gratuita, indicazioni e suggerimenti su come investire.

Le notifiche che si ricevono vengono create da programmi ideati per l’analisi algoritmica dei mercati finanziari. Questi programmi sono in grado di individuare segnali di entrata a mercato statisticamente efficaci e di inviarli al trader perché possa sfruttarli.

eToro e il servizio Copy Trading

Anche il broker eToro si distingue per una piattaforma di trading efficace e semplice da utilizzare. Qui sono presenti la stragrande maggioranza dei principali indicatori tecnici, comprese le trend line da tracciare attraverso un pratico strumento di disegno utilizzabile con il semplice mouse.

Ma il servizio per il quale eToro si distingue maggiormente è il cosiddetto Copy Trading. Si tratta di uno strumento disponibile sulla piattaforma, il quale permette una copia gratuita e automatica delle operazioni di trading di grandi investitori che operano su WebTrader, lo strumento di negoziazione creato eToro.

Per tutti coloro che non amano l’idea di dover fare analisi manuali, che tra l’altro possono risultare anche sbagliate, il broker ha ideato questo servizio che riesce a semplificare e rendere accessibili le negoziazioni su qualsiasi asset a tutti i traders, anche per quelli alle prime armi.

Come funziona il Copy Trading? In realtà il sistema è molto semplice. I migliori traders di eToro nel tempo ottengono dei followers, proprio come accade sui moderni social network. Quando il numero dei followers arriva a una certa soglia il trader sta diventando importante e può così avere accesso al programma “investitore popolare” e ricevere sovvenzionamenti anche da eToro.

Chiunque può farcela ed è un ottimo modo per incrementare i propri guadagni attraverso la famosa piattaforma di trading di eToro. Una volta diventati popular investors gli altri traders possono copiare le operazioni svolge in maniera automatica e senza pagare nulla, scegliendo liberamente anche la quantità di capitale da impiegare.

Consigli utili per usare le Trend Line

Per i traders che invece vogliono sperimentare l’uso di strategie di negoziazione con le trend line e le analisi manuali, offriamo ora una serie di consigli utili per proseguire. La chiave per avere successo anche usando le trend line è riconoscere fin da subito i segnali di trading. Ancora prima che si verifichino.

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è cercare di rendersi conto se il mercato si trova realmente in fase di trend oppure no. Questo perché è essenziale evitare di fare negoziazioni nei momenti in cui il mercato è in fase laterali, qui i rischi si alzano a causa del fatto che la nuova direzione che prenderà il mercato è imprevedibile.

Il secondo consiglio che vogliamo dare è non strafare. Non tutte le trend line sono affidabili per investire senza rischi e non tutti i segnali che danno possono essere considerati sicuri, meglio seguire un proprio schema ben preciso calibrato sull’asset di negoziazione che si utilizza abitualmente.

Altro momento molto rischioso per il trading on le trend line è quando il mercato è caratterizzato da un alto tasso di volatilità La volatilità è quel dato che indica con quanta forza e velocità sta cambiando il prezzo. Di conseguenza è un dato anche su quanto un mercato è partecipato.

Più è alta la volatilità meno diventa semplice stabilire se un breakout è affidabile oppure è solo una “correzione” o “recupero” lungo come viene detto in gergo. Quando un mercato è troppo volatile meglio lasciar perdere e rivolgersi ad alternative più calme e tranquille.

2 parametri di giudizio

Ci sono due parametri di giudizio che aiutano a comprendere l’affidabilità di trend line e sono:

  • Il tasso di inclinazione: in genere più una linea di tendenza è inclinata e verticale e meno può essere considerata affidabile. Questo perché un’alta inclinazione è segno di mercato instabile e volatile.
  • Punti di contatto: importante parametro di giudizio sono i punti di contatto ovvero quante volte il prezzo tocca la linea di tendenza da te tracciata sul grafico. Maggiori sono i punti di contatto e maggiore è l’affidabilità della linea stessa.

Conclusioni sulle linee di tendenza

Noi ci auguriamo che la nostra guida sulle trend line possa tornarti utile in fase di negoziazione. Come abbiamo analizzato con questo strumento diventa più semplice comprendere quello che accade su un mercato e fare previsioni corrette sull’andamento del prezzo.

Per coloro che decidono di vivere di trading è importante conoscere bene le strategie e le tecniche di analisi (consigliamo di scaricare questo utilissimo ebook gratuito) e, ovviamente, utilizzare sempre broker autorizzati e regolamentati.

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